L'infortunio di Juan Cabal arriva a poche ore dalla chiusura del mercato e porta con sé una coincidenza che a Bergamo qualcuno avrà notato: il difensore accostato con insistenza all'Atalanta negli ultimi giorni della sessione estiva si è fermato in allenamento e dovrà ora fare i conti con uno stop muscolare. Il club bianconero ha diffuso in mattinata il quadro clinico, dopo gli accertamenti svolti in giornata.
IL REFERTO MEDICO - Il fastidio è emerso nella seduta di ieri, abbastanza da consigliare un controllo immediato: il giocatore si è sottoposto agli approfondimenti diagnostici al J|medical, e la strumentazione ha restituito una diagnosi precisa. Nella nota della società si parla di una «lesione di basso grado del muscolo semimembranoso della coscia sinistra»: un problema che, per definizione, non rientra tra i più gravi della categoria, ma che impone comunque la sosta ai box e un percorso di recupero da rispettare senza scorciatoie.
LA TRATTATIVA CON L'ATALANTA - Il nome del colombiano era stato uno dei più caldi nel finale di sessione dalle parti di Zingonia, quando la dirigenza cercava l'ultimo tassello per la retroguardia riadattata alla linea a quattro. L'operazione, però, non si è mai concretizzata, e Cabal è rimasto dov'era. Il centrale in più, quello che avrebbe completato la campagna acquisti, non è arrivato: un rimpianto che aveva accompagnato la chiusura del mercato nerazzurro e che oggi assume tutt'altra luce.
L'IRONIA DELLA SORTE - Perché non tutte le occasioni mancate lasciano lo stesso amaro in bocca. Sarebbe stato beffardo, per una società che ha investito come mai prima in questa estate, chiudere l'ultima casella con un elemento non ancora al massimo della condizione e ritrovarselo indisponibile a stagione appena avviata. Il paradosso, semmai, è un altro: la pista che sembrava la più concreta per il reparto arretrato si è chiusa da sola, e il calendario ha impiegato appena quarantotto ore per suggerire che il mancato affare, alla prova dei fatti, potrebbe non essere stato un danno in termini immediati.
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Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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