Nessuno scossone all'impianto del torneo: la Coppa Italia 2026-2027 riparte con lo stesso regolamento che ne ha scandito le ultime edizioni, dal tabellone scaglionato per categorie fino all'atto conclusivo nella capitale. Un formato ormai collaudato, che premia le migliori della stagione precedente con un ingresso in corsa e comprime il resto del cammino in una sequenza di scontri diretti senza appello.
QUARANTAQUATTRO SQUADRE AL VIA - Il tabellone di partenza raccoglie quarantaquattro formazioni, distribuite tra i tre livelli del calcio professionistico italiano: l'intero organico della Serie A, ossia venti club, altrettante società di Serie B e quattro rappresentanti della Serie C. Nessuna partenza collettiva, però: l'ingresso avviene per fasce, con il campionato di appartenenza a stabilire da quale turno ciascuna squadra si affaccia alla competizione.
TESTE DI SERIE, INGRESSO AGLI OTTAVI - Il privilegio più consistente resta riservato alle prime otto della griglia. A comporre quel gruppo sono le società meglio piazzate nell'ultima Serie A e la detentrice del trofeo, che si presentano ai nastri con i preliminari già alle spalle: per loro il debutto slitta direttamente agli ottavi di finale, con settimane di torneo osservate dall'esterno mentre le altre si consumano nei turni a eliminazione diretta. Un vantaggio non trascurabile, come l'Atalanta conosce ormai bene.
GARA SECCA E TIRI DAL DISCHETTO - Superata la fase iniziale, la formula non concede repliche: sedicesimi, ottavi e quarti di finale si esauriscono tutti in novanta minuti, senza gara di ritorno. E se il punteggio resta in equilibrio allo scadere, non è previsto alcun prolungamento: si passa immediatamente ai tiri di rigore, la scorciatoia che negli anni ha già ribaltato più di un pronostico. Una scelta che accorcia i tempi e alza il coefficiente di rischio per le favorite, chiamate a risolvere il discorso entro il novantesimo.
SEMIFINALI SU DUE PARTITE - L'unica eccezione al principio della sfida unica arriva quando il traguardo è ormai vicino. Le semifinali, infatti, mantengono la doppia sfida tradizionale, con andata e ritorno: quaranta minuti in più di gioco complessivo per decidere chi salirà sul palcoscenico finale, e la possibilità di correggere il tiro dopo una serata storta. È il momento in cui il torneo smette di essere una lotteria e torna a somigliare a un campionato.
FINALE ALL'OLIMPICO IL 17 MAGGIO 2027 - L'ultimo atto resta fedele alla consuetudine: partita unica, cornice romana, stadio Olimpico. La data è già stata messa nero su bianco ed è quella di mercoledì 17 maggio 2027, giornata che assegnerà il trofeo al termine di una stagione lunga nove mesi.
Un regolamento che non riserva sorprese, dunque, ma che conferma la natura del torneo: pochissimi margini di errore, una sola serata storta per uscire di scena.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Coppa Italia
Altre notizie
- 11:00 Fenerbahçe, procedimento UEFA dopo il match con il Lione: nel mirino Guendouzi e Greenwood
- 10:45 Hojlund ci crede: "Inter-Napoli è da scudetto, la Roma di Gasp è forte"
- 10:30 Il Genoa riabbraccia El Shaarawy: ritorno alle origini per l’italo-egiziano
- 10:00 Coppa Italia 2026-2027, format confermato: si va subito ai rigori
- 09:30 Giuntoli costruisce la nuova Atalanta: giovani, acquisti e grandi cessioni
- 09:15 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Choutos, l'Atalanta durata una partita: vent'anni dopo Bergamo non è un rimpianto
- 09:00 L’Atalanta cambia pelle: tra mercato e nuove certezze
- 08:30 Calciomercato DeaSarri ha la sua Atalanta: sei volti nuovi e un rimpianto
- 08:00 Esclusiva TARowe e la 11 rimasta nell'armadio da gennaio: un numero che pesa
- 07:30 Zona Samardžić: il serbo dell'Atalanta ha fatto del recupero un mestiere
- 07:15 VideoRowe al primo allenamento: la Dea riparte verso Roma
- 07:00 Kessié ed Éderson ai lati di Gaetano: la mediana di Sarri prende forma
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Combatto per Spalletti"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Un'Inter chiude"
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "Atalanta, con Rowe più scelte in attacco. Rivoluzione parziale"
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "Inter ti sfido"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "L'estate nerazzurra tra telenovele di mercato e Sarri"
- 00:44 Carnesecchi resta a mani vuote: il Gran Galà premia Svilar e Palestra
- 00:30 Djimsiti, la moglie difende De Roon: «Un vero bergamasco deve essere riconoscente»
- 00:30 Dea, ecco la lista per la UEFA Conference League 2026/27: ci sono Levak e De Nipoti
- 00:29 De Roon saluta Bergamo: “Voglio chiudere giocando. Un giorno tornerò”
- 00:15 Coppa Italia, sarà l'Udinese l'avversaria dell'Atalanta agli ottavi
- 00:02 Calciomercato DeaIl Milan c'ha provato per Scalvini nelle ultime ore di mercato: l'indiscrezione
- 00:00 Esclusiva TALa maglia di Rowe finisce nelle mani di un tifoso con due clic: ecco come
- 23:46 Calciomercato DeaSarri sul podio dei tecnici più soddisfatti del mercato
- 23:19 Capello promuove i nuovi arbitri: "Sembriamo la Serie B inglese"
- 23:00 Italia, Mancini: "Pio Esposito è un passo avanti rispetto a Immobile"
- 22:43 Roma-Atalanta, esame Olimpico per la Dea: allarme Malen
- 22:15 Lammers torna al PSV: l’ex Atalanta cambia squadra in Olanda
- 21:45 Roma-Atalanta, nuovi biglietti disponibili: aperto il settore Distinti Nord-Ovest
- 21:15 D’Amico: “All’Atalanta quattro anni belli. Oggi c’è la Roma”
- 21:00 Simonelli: “Più talenti italiani in Serie A, possiamo puntare sulle star del futuro”
- 20:30 Marotta: “Ausilio professionista serio ed esemplare, separazione amichevole”
- 20:00 Napoli e Di Lorenzo ancora insieme: contratto fino al 2030
- 17:41 Inter, Ausilio tratta la risoluzione del contratto: ecco chi lo sostituirà
- 16:50 Calciomercato DeaNessuna come la Dea: 120,7 milioni di guadagni sul mercato, la classifica
- 16:17 Cremonese, è Pecchia il nuovo allenatore: sostituisce Giampaolo
- 16:00 Roma-Atalanta, designata la squadra arbitrale per la sfida dell’Olimpico
- 15:45 El Shaarawy-Genoa, ci siamo: oggi la chiusura dell’affare
- 15:15 Mandragora saluta la Fiorentina: “Negli ultimi mesi qualcosa è cambiato”
- 13:30 Romagnoli-Al Sadd, ci siamo: pronto l’addio alla Lazio
- 13:00 Inter, fine di un'era? Ausilio può andare via dopo 28 anni
- 12:35 Calciomercato DeaAtangana (ag. Kessié) risponde a Carnevali: la verità sul sì alla Dea
- 12:20 Calciomercato DeaUtili e passività: la classifica completa dell'ultimo mercato, Dea seconda
- 11:57 Genoa, colpo El Shaarawy a un passo: il ritorno del Faraone
- 11:30 Thuram alza bandiera bianca: il centrocampista della Juve si opera
- 11:05 McTominay spaventa il Napoli: "Se chiama il Real, ci penso..."
- 10:45 Calciomercato DeaCessione Ahanor, anche il Genoa ci guadagna: la cifra
- 10:30 Scalvini leader della Dea: rinnovo in vista e obiettivo Nazionale
- 10:15 Serie A, chiuso il mercato: ora spazio agli svincolati
