Niente statuetta per Marco Carnesecchi: il premio di miglior portiere del Gran Galà del Calcio AIC, assegnato ieri sera al Teatro alla Scala di Milano, è finito nelle mani di Mile Svilar. Il numero uno dell'Atalanta era arrivato all'ultimo atto con la Roma e il Milan a contendergli il riconoscimento della stagione 2025/26, ma il voto dei colleghi ha indicato un'altra strada. Per il portiere giallorosso è la conferma di un primato ormai consolidato nel campionato italiano.

IL VERDETTO DEI CALCIATORI - La quindicesima edizione della rassegna organizzata dall'Associazione Italiana Calciatori insieme alla Lega Serie A ha una particolarità che ne aumenta il peso specifico: i premi non li assegna una giuria di addetti ai lavori, li assegnano i protagonisti del campionato, chiamati a scegliere i migliori ruolo per ruolo. Fa eccezione soltanto il trofeo dedicato al gol dell'anno, che resta appannaggio del pubblico. Quando le tre candidature per la porta erano state rese note, l'atalantino si era ritrovato in compagnia di Mike Maignan e dello stesso Svilar: un terzetto che raccontava bene la gerarchia dei pali in Serie A. Alla conta dei voti, però, il belga naturalizzato serbo si è preso tutto, confermandosi sul gradino più alto dopo il successo della passata edizione.

NESSUN NERAZZURRO NELLA TOP 11 - L'undici ideale della stagione, svelato nel corso della serata con un classico 4-3-3, restituisce l'immagine di un campionato dominato dall'Inter campione d'Italia, capace di piazzare cinque uomini nella formazione: la porta a Svilar, il reparto arretrato completato da Marco Palestra, Alessandro Bastoni, Manuel Akanji e Federico Dimarco, la mediana affidata a Hakan Çalhanoğlu, Scott McTominay e Luka Modrić, il tridente formato da Lautaro Martínez, Nico Paz e Donyell Malen. Bergamo, in quell'elenco, non compare: Carnesecchi era l'unico rappresentante della Dea rimasto in corsa in tutte le categorie.

LA TOP 11 DELLA SERIE A 2025/26

Portiere: Mile Svilar (Roma)
Difensori: Marco Palestra (Cagliari), Alessandro Bastoni (Inter), Manuel Akanji (Inter), Federico Dimarco (Inter)
Centrocampisti: Hakan Çalhanoğlu (Inter), Scott McTominay (Napoli), Luka Modrić (Milan)
Attaccanti: Lautaro Martínez (Inter), Nico Paz (Como), Donyell Malen (Roma)


PALESTRA, IL FIGLIO DI ZINGONIA - Un filo bergamasco, per la verità, c'è eccome. Il difensore inserito nella linea a quattro è cresciuto nel vivaio dell'Atalanta prima di imporsi in Serie A con la maglia del Cagliari: un dettaglio che vale più di una consolazione, perché certifica ancora una volta la qualità industriale del settore giovanile nerazzurro. Da Zingonia continua a uscire gente che i calciatori italiani, votando, riconoscono tra i migliori del campionato.

MALEN E DIMARCO, I PREMI PESANTI - Il riconoscimento di attaccante dell'anno è andato a Donyell Malen, arrivato a Roma soltanto a stagione in corso e capace comunque di lasciare un segno tale da convincere gli avversari. Il titolo di miglior giocatore in assoluto è invece finito a Federico Dimarco, motore esterno dell'Inter che ha completato una stagione da protagonista assoluto. In panchina ha vinto Cesc Fàbregas, preferito nella corsa a tre che comprendeva anche Cristian Chivu e l'ex tecnico dell'Atalanta Gian Piero Gasperini: il lavoro del catalano sul Como è stato giudicato il più significativo dell'annata. Fra i giovani si sono imposti Nico Paz per la Serie A e Mattia Liberali per la Serie B, entrambi oggi legati al progetto lariano.

GLI ALTRI PREMI DELLA SERATA

Miglior giocatore Federico Dimarco (Inter)
Allenatore dell'anno Cesc Fàbregas (Como)
Società dell'anno Inter
Gol dell'anno Francisco Conceição (Juventus)
Arbitro dell'anno Maurizio Mariani
Miglior giovane Serie A Nico Paz (Como)
Miglior giovane Serie B Mattia Liberali (Catanzaro)


IL GOL PIÙ BELLO E LA FESTA DEL 2006 - La rete premiata dal voto popolare porta la firma di Francisco Conceição, autore di una prodezza contro la Roma nel 3-3 dello scorso 1° marzo. Spazio, poi, alla memoria: a vent'anni esatti dalla notte di Berlino, il palco della Scala ha ospitato alcuni dei campioni del mondo del 2006, da Alessandro Del Piero ad Andrea Barzagli, passando per Simone Perrotta, Gianluca Zambrotta e Ciro Ferrara. Il tributo più applaudito della serata.

LA RISPOSTA È IN CAMPO - Per Carnesecchi resta la certificazione di essere entrato stabilmente nel ristretto club dei migliori interpreti del ruolo in Italia. I premi individuali, del resto, si rincorrono a colpi di stagioni: la prossima occasione comincia dalla prima parata utile.

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© foto di www.imagephotoagency.it
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Sezione: Primo Piano / Data: Gio 03 settembre 2026 alle 00:44
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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