Dopo quattro anni trascorsi con la maglia della Fiorentina, Rolando Mandragora ha scelto di salutare la città attraverso un lungo messaggio pubblicato sui social. Parole nelle quali il centrocampista ha ricordato il forte legame costruito con Firenze e con l’ambiente viola.
Mandragora ha descritto il suo arrivo come l’ingresso in una vera e propria famiglia, un rapporto che nel corso degli anni era diventato sempre più profondo. Nel suo messaggio ha ricordato anche le persone che, nel periodo della sua esperienza fiorentina, avevano contribuito a creare quel senso di appartenenza.
L'AMAREZZA PER I CAMBIAMENTI - Il tono del messaggio, però, non è stato soltanto nostalgico. Il centrocampista ha lasciato trasparire una certa amarezza per le trasformazioni avvenute all’interno della società negli ultimi mesi.
Secondo Mandragora, il cambiamento di alcune figure di riferimento avrebbe finito per modificare anche i rapporti personali. Un aspetto che, a suo giudizio, ha avuto un peso importante: senza un rapporto umano solido, ha spiegato, diventa più difficile vivere pienamente un'esperienza come quella in un club.
IL GRAZIE AI TIFOSI VIOLA - Nel finale del suo messaggio non è mancato il ringraziamento alla tifoseria della Fiorentina, con una menzione speciale per i sostenitori della Curva Fiesole.
Mandragora ha inoltre rivolto un pensiero alla famiglia Commisso, ringraziandola per avergli dato la possibilità di indossare la maglia viola e rappresentare i colori della società.
Nonostante il trasferimento al Torino, il centrocampista ha voluto ribadire il legame con Firenze, definendola una casa che resterà sempre parte della sua storia. Un addio, dunque, che lascia spazio alla gratitudine, ma anche a qualche inevitabile rimpianto.
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