Roberto Mancini traccia la rotta del nuovo corso azzurro. Ospite di Sky Sport durante il Gran Galà del Calcio di Milano, il commissario tecnico ha toccato tutti i temi della Nazionale, a partire da una convinzione sul ranking internazionale che suona come un antidoto al pessimismo: «Nonostante tutto siamo ancora tra le primi dieci Nazionali al mondo».
IL CENTRAVANTI, CAPITOLO CHIAVE - Il passaggio più discusso riguarda il reparto offensivo e il paragone con la squadra campione d'Europa. Il ct rivendica un miglioramento rispetto al 2021: «Oggi abbiamo come attaccante uno che gioca nell'Inter come Pio Esposito, mentre quando abbiamo vinto l'Europeo avevamo Immobile che giocava nella Lazio quinta o sesta in classifica». La sentenza è netta: «È un passo avanti». E il ventaglio non si esaurisce lì, visto che nel gruppo c'è anche Moise Kean. Restano però due reparti da sistemare: «In difesa siamo messi bene, a centrocampo e attacco dobbiamo lavorare».
L'ELOGIO A PALESTRA - Spazio anche per l'ex gioiello nerazzurro, oggi in Premier League. Il tecnico ne ricorda la crescita rapida e indica la sfida più difficile: «Palestra è un giocatore giovane a cui l'anno scorso è stata data fiducia. Non ci ha messo tanto ad arrivare in alto, l'importante ora è rimanerci». Un giudizio che si inserisce nel percorso di chi, dopo la stagione in Sardegna, ha scelto Londra: Marco Palestra è passato al Chelsea in estate. Il ct considera anzi un vantaggio la presenza azzurra oltremanica, citando anche Calafiori, Kayode e Tonali.
IL NODO DEL CALENDARIO - Sul programma dei prossimi impegni il tono si fa critico. «Non sono molto d'accordo sulle tempistiche, non è vero che avremo tanto tempo per lavorare», ha spiegato, prima di riassumere il problema con una battuta amara: «Faremo più partite che allenamenti». Con gare ogni tre giorni, a suo giudizio, l'organizzazione poteva essere pensata meglio.
VECCHI E NUOVI - La priorità è amalgamare in fretta il gruppo storico con i talenti emergenti: «Dobbiamo essere veloci e capire più in fretta possibile come possiamo mettere insieme giocatori che giocano insieme da anni e giovani talenti». I ragazzi, sostiene, non hanno bisogno di lunghi apprendistati quando hanno qualità, ma «Serve però qualcuno che li guidi». E il risultato non è negoziabile: «Dobbiamo fare risultati».
MODULO E COMO - Sull'assetto tattico nessun mistero: il 4-3-3 resta la base, con una precisazione che dice molto sul patrimonio a disposizione, ovvero l'abbondanza di esterni offensivi. Promosso anche il progetto lariano, per una ragione tricolore: «È importante il fatto che quest'estate abbiano preso quattro giocatori italiani, è una cosa molto buona per noi in chiave Nazionale».
IL LAVORO CON RANIERI - Sul fronte organizzativo, il ct racconta la collaborazione avviata sui calciatori con doppio passaporto: «Stiamo facendo un buon lavoro su questi giocatori col doppio passaporto», con la speranza che possano diventare risorse concrete per il futuro. Un percorso simile a quello di altri prodotti del vivaio bergamasco arrivati in azzurro, come il laterale cresciuto a Zingonia ed esploso al Cagliari.
UN GIRONE DIFFICILE - Nessun avversario viene sottovalutato in vista dei prossimi impegni: «Sono partite tutte difficili, per l'Italia così come per il Belgio, per la Turchia e per la Francia». L'obiettivo, però, resta ambizioso: risalire nella graduatoria mondiale e costruire qualcosa di solido, in un campionato che sta già offrendo spunti interessanti fin dalle prime giornate.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Italia
Altre notizie
- 20:44 Conference League, i finali delle 18.45: frena il Brighton, Lugano a valanga a Getafe
- 20:44 DirettaDIRETTA CONFERENCE / AJAX-ATALANTA Frana Gomme Madone, segui il live dalle 21
- 20:34 Giuntoli blinda De Ketelaere: "Credo sia solo una questione di tempo"
- 20:32 Obrić dal rigore di San Siro alla prova dell'Ajax
- 20:11 Fiorentina-Atalanta, biglietti per il settore ospiti: serve la Dea Card
- 19:57 C Gold Award 2026, anche l'Atalanta U23 in corsa: dieci nerazzurri tra i candidati
- 19:53 PodcastIl Como come l'Atalanta 2019/20? Gli opinionisti si dividono sul paragone
- 19:53 Bournemouth-Milan, formazioni ufficiali
- 19:44 Conference / Ajax-Atalanta, le formazioni ufficiali: Obric, Elmas e Zalewski dal 1'
- 19:15 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Maurizio Locatelli: "Ora siamo tornati l'Atalanta del pre-Gasperini"
- 19:00 Probabili formazioniConference / Ajax-Atalanta, le probabili formazioni
- 19:00 L'Atalanta di Sarri in cifre: possesso, tiri, gol fatti e subiti
- 18:45 La Roma del Gasp è una cooperativa del gol: numeri da record
- 18:30 Samp, ecco D'Angelo. Intanto spunta Antonini...
- 18:15 Esclusiva TALe frasi di ottobre di Sarri: un mese in dieci parole
- 18:00 Gaetano nel mirino di Mancini: l'Atalanta ritrova il suo regista, la Nazionale osserva
- 17:45 ZingoniaRowe o Zalewski: il ballottaggio della sinistra per Amsterdam
- 17:30 Esclusiva TAIl peso dei duemila: Amsterdam e la Dea che viaggia
- 17:30 Calciomercato DeaTA - Dea, nessun rinforzo in difesa: né svincolati né mercato di gennaio
- 17:15 ZingoniaFocus Zalewski: il rigore procurato col Pafos, l'assist col Milan
- 17:00 Primavera: venerdì contro la Lazio a Zingonia
- 16:45 Sarry a Sky: "Innescare un ciclo nuovo non è opera di due o tre mesi"
- 16:30 Fiorentina-Atalanta, al via la vendita dei biglietti per il settore ospiti
- 16:30 ZingoniaKrstović, l'anima combattiva da cui l'Atalanta deve ripartire
- 16:15 De Ketelaere, dieci mesi senza gol: l'Atalanta aspetta il suo leader
- 16:00 Il modello Atalanta citato da Empoli e Como: quando gli altri guardano Bergamo
- 15:45 ZingoniaAjax-Atalanta, i convocati di Sarri: 22 nerazzurri e quattro giovani dell'U23
- 15:32 Bellanova alla vigilia di Amsterdam: "Contro l'Ajax servirà la migliore Atalanta"
- 15:30 Esclusiva TAL'Europa come casa: la Dea sta meglio in coppa che in campionato
- 15:30 Atalanta-Frosinone, affidata ad un fischietto di Tivoli. Ecco la designazione completa
- 15:15 Sarri e la lezione di San Siro: "Un tempo di disperazione e uno da leoni"
- 15:00 Bologna, assemblea pubblica sul nuovo stadio e sul futuro del Dall’Ara
- 15:00 Ajax-Atalanta, notte fredda ad Amsterdam: decide la difesa
- 15:00 Esclusiva TATA - Veenstra (Ajax Showtime): "L'Atalanta è tra le favorite della Conference League"
- 14:45 Ajax-Atalanta, Sarri cerca in Europa la tregua dal campionato
- 14:45 La soglia di Sarri: perché 13-14 punti valgono gli ottavi di Conference
- 14:30 Napoli-Roma, il Maradona verso il tutto esaurito
- 14:15 Bastoni, 2026 da cancellare: un altro rosso nell'anno del difensore
- 14:00 Conference, gli scenari prima dell'Ajax: la soglia dei 13 punti e il cammino
- 13:43 Papu Gómez sogna l'ultimo applauso: "Tornare a Bergamo, come Ilicic. Gasperini? Il migliore allenatore che ho avuto"
- 13:30 San Siro, Inter e Milan svelano il nuovo stadio
- 13:15 Cagliari, l'ex Atalanta Adopo è il motore di Pisacane: mai sostituito in campionato
- 13:15 Udinese, obiettivo Ivan Basic per la mediana a gennaio
- 12:30 Esclusiva TALa partita che non è una finale, ma che pesa come se lo fosse
- 12:15 Genoa, De Rossi ritrova Baldanzi e Traoré per la sfida salvezza col Venezia
- 12:00 Rizzetta vuole il Napoli: nuova proposta a De Laurentiis, le cifre
- 11:45 Champions League, en plein italiano di vittorie: solo due precedenti
- 11:30 FOCUS TA - Zappacosta: l'esterno che Sarri vede al centro della difesa
- 11:15 Udinese, ritiro bis contro la crisi: Zaniolo torna a disposizione per il Milan
- 11:00 La mappa dei minuti: dove la Dea segna e dove si spegne
