Una rete può riscrivere un intero mercato. È quanto accaduto a Nico Gonzalez, che dopo essere entrato a partita in corso contro il Parma e aver sbloccato il risultato allo Stadium si è ritrovato all'improvviso incedibile: la Juventus ha chiuso ogni spiraglio per una sua uscita a titolo temporaneo, bloccando la cessione salvo proposte fuori mercato che al momento non esistono.

IL RISCATTO MANCATO - Il quadro, fino a pochi giorni fa, era ben diverso. A giugno l'Atletico Madrid avrebbe potuto riscattarlo dai bianconeri per 33 milioni di euro, ma non se ne fece nulla. Il confronto proseguì nelle settimane successive su cifre sensibilmente più basse, senza però che i colchoneros affondassero il colpo nemmeno attorno ai 27-28 milioni. Si è così arrivati alle battute finali della sessione con gli spagnoli, e non soltanto loro, ancora fiduciosi di poterlo ottenere almeno in prestito oneroso.

LA SVOLTA DI SABATO - Quella soluzione appariva praticabile fino alla sfida con gli emiliani, poi il campo ha ribaltato tutto: l'ingresso dell'argentino ha spaccato in due la partita e la dirigenza ha immediatamente cambiato linea.

LA RISPOSTA DEL GIOCATORE - Punzecchiato sulle voci relative a un ritorno in Spagna, il diretto interessato non ha nascosto il fastidio: «Sono stanco, quando mai ho detto di voler andare via? È uscito dalla mia bocca?». E ha chiuso con una stoccata a chi lo criticava: «Se non ti piaccio, non è un mio problema, dovrai semplicemente sopportarmi».

IL SOSTEGNO DI SPALLETTI - Sulla stessa linea si era già espresso Luciano Spalletti al termine del 2-0 sul Parma, dichiarandosi soddisfatto della permanenza dell'esterno. Un endorsement che pesa in una giornata in cui i bianconeri hanno completato il valzer dei centravanti: dentro Nick Woltemade dal Newcastle in prestito secco oneroso, fuori Jonathan David, partito stamattina da Caselle in direzione Madrid con la formula del prestito con diritto di riscatto fissato a 25 milioni, e i bianconeri che si faranno carico di una parte dell'ingaggio per questa stagione.

IL DOMINO CON LA DEA - Il mercato torinese si intreccia anche con quello bergamasco, visto che l'operazione che porta Juan Cabal all'Atalanta resta uno dei fronti aperti in queste ultime ore, mentre a Zingonia si è già chiuso l'affare più costoso della storia nerazzurra.

Novanta minuti hanno cambiato una carriera. E adesso l'argentino resta a Torino.

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Sezione: Le Altre di A / Data: Mar 01 settembre 2026 alle 14:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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