Fabio Capello aveva avvisato tutti e ora si prende la rivincita. In una lunga intervista concessa a La Gazzetta dello Sport, l'ex allenatore rivendica di aver anticipato l'exploit dei giallorossi in questo avvio di campionato: «L'avevo detto 15 giorni fa». Il riferimento è al monito lanciato prima del via, quando aveva invitato alla prudenza: «Starei molto attento alla Roma come prima avversaria dell'Inter per lo scudetto».
LA CONFERMA DI LECCE - Le due goleade d'agosto, con otto reti realizzate e la porta ancora inviolata, sono per lui la naturale prosecuzione di un percorso. «Quanto ho visto ieri a Lecce non è altro che una conferma di ciò che avevo evidenziato», spiega, individuando la chiave nella continuità: la squadra «è tornata a giocare come aveva finito nella scorsa stagione». Nessun cantiere aperto, dunque, ma un gruppo che sa già cosa fare.
IL RAPPORTO CON IL TECNICO - Il merito, secondo l'ex allenatore, sta in una conoscenza reciproca ormai consolidata: Gian Piero Gasperini «conosce perfettamente i suoi giocatori e i calciatori conoscono perfettamente l'allenatore», al punto che in campo ricalcano quanto già mostrato nella volata finale della passata stagione, quella che era valsa la rimonta fino alla Champions League.
MALEN E LA CANDIDATURA - Sul rendimento dell'attaccante olandese il giudizio è netto e apre a scenari ambiziosi: «si sta riconfermando anche il centravanti e quindi la strada è aperta». Poi la sentenza che pesa più di tutte: «la Roma è sicuramente una delle candidate al titolo, sul serio».
NUOVI ACQUISTI SUBITO DENTRO - Nessun problema di ambientamento per gli innesti estivi, e la spiegazione è quasi sociologica: «Quando in una squadra vedi che tutti corrono e lottano, chi entra si integra rapidamente». Il vantaggio rispetto a dodici mesi fa è evidente, perché ora il gruppo padroneggia già i principi del proprio allenatore. E c'è anche una confidenza personale: «L'ho visto, l'ho dichiarato, l'ho detto pure a Gasperini due volte: a Roma è ora di tornare a vincere».
LA FRENATA SUL COMO - Molto più prudente il giudizio sui lariani, contro l'entusiasmo generale: «Ho sentito esaltare il Como, ma io non ho visto una squadra così esaltante». Il lavoro da fare, avverte, resta parecchio, sia per integrare i nuovi sia per reggere l'urto di avversari che ormai li considerano una pretendente.
L'ELOGIO A FABREGAS - Diverso il discorso sull'allenatore spagnolo, promosso a pieni voti per la lettura tattica contro il Napoli: «Si parla sempre di gioco d'attacco, ma la forza del Como è che tutti si aiutano». Ne apprezza soprattutto la capacità di adattarsi ai momenti: «Fabregas legge le partite e legge il termometro della squadra nei vari momenti della partita». Un'attitudine che, ricorda, aveva già da calciatore.
L'INCOGNITA CHAMPIONS - Il doppio impegno europeo sarà il vero banco di prova per entrambe. Da tecnico, ammette che la coppa vorrebbe giocarsela, «ma allo stesso tempo penso al campionato che è un po' più lungo». Sul fronte organici, però, si dice tranquillo: «a Roma la doppia squadra c'è, il Como ha addirittura gente da cedere». La partita si giocherà sulla gestione delle rotazioni, in una sessione di mercato che ha ridisegnato diverse rose della Serie A.
LA GRIGLIA DELLE FAVORITE - La sintesi finale colloca due squadre davanti a tutte. Como, Milan e Juventus sono ancora «in costruzione», mentre il Napoli deve recuperare lo spirito degli anni scorsi. In vetta, invece, il quadro è chiaro: «A oggi la Roma è come l'Inter, che a Cagliari mi è piaciuto molto, ha creato tantissimo». Entrambe, aggiunge, «hanno già il tema da svolgere senza problemi» e per questo «sono molto in vantaggio rispetto alle altre squadre». Nel frattempo, si gode l'attesa per Roma-Real Madrid, sfida che per ovvie ragioni personali segue con particolare trasporto. Un progetto giallorosso rinforzato anche dall'innesto di un vecchio fedelissimo dei tempi di Bergamo.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Rassegna Stampa
Altre notizie
- 09:30 Atalanta U23-Pescara: Beati cerca il colpo al Comunale
- 09:15 U15, test con la Spagna. Immobile nominato capo delegazione: “Grandissima emozione”
- 09:00 Rowe, l'acquisto più caro nella storia dell'Atalanta
- 08:45 “Uno smartphone per amico”, ecco l'iniziativa negli stadi della Serie A
- 08:15 Atalanta-Cagliari, statistiche da gol: quattro blitz sardi in dieci anni
- 08:00 ZingoniaRowe cambia le gerarchie: Raspadori fuori dall'undici tipo
- 07:45 Probabili formazioniAtalanta-Cagliari, le probabili formazioni
- 07:30 ZingoniaAtalanta-Cagliari, il rebus di Sarri è la regia
- 07:00 Quaranta milioni per l'ala di Sarri: Rowe verso l'esordio col Cagliari
- 07:00 Esclusiva TALa maglia di Rowe finisce nelle mani di un tifoso con due clic: ecco come
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "Rowe: «Non sono l'erede di Lookman. Ho le mie qualità»"
- 06:45 PRIMA PAGINA – Tuttosport: "Douglas terapia d'urto"
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "Favola Como"
- 06:45 PRIMA PAGINA – Corriere dello Sport: "Meno male che Cesc"
- 06:30 Esclusiva TAArredare con il cuore nerazzurro: lo showroom Mobilmondo a Osio Sotto. Quando essere di fede atalantina conviene
- 06:15 Atalanta Primavera campione: Supercoppa vinta 4-3
- 06:00 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 05:00 ZingoniaCarnesecchi Player of the Month: agosto è tutto suo
- 04:30 ZingoniaGiuntoli incorona il nuovo acquisto: "Rowe? Livello internazionale"
- 02:00 Esclusiva TARowe, quaranta milioni presentati a bassa voce: percorso, non evento
- 01:45 ZingoniaDea al lavoro sulla fase difensiva: Hien e Sulemana ancora out
- 01:00 DirettaRowe si presenta: "Lookman? Siamo diversi. Il mio calcio parli in campo, vi aspetto sabato"
- 00:45 DirettaGiuntoli presenta Rowe: "Un profilo di livello internazionale"
- 00:45 Sbravati: "Ringiovanire la Primavera è l'opzione migliore"
- 00:30 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Osvaldo Palazzini: "A quest'Atalanta manca un vero leader nello spogliatoio"
- 00:15 Calciomercato DeaScalvini rinnova con l'Atalanta: intesa totale
- 00:15 ZingoniaZingonia riapre ai tifosi: seduta a porte aperte il 15 settembre
- 00:00 VideoCristante illude la Roma, il Fenerbahçe pareggia: 1-1
- 00:00 VideoPoker del Como al Lipsia: esordio europeo da sogno
- 00:00 ZingoniaScamacca, è il momento di prendersi l'Atalanta
- 00:00 Champions, 1ª Giornata / Risultati e classifica aggiornata: il Como travolge il RB Lipsia all'esordio
- 23:45 Un mancino box-to-box per Mancini: ecco chi è Alessandro Romano del Cagliari
- 23:44 ZingoniaRowe verso la prima da titolare contro il Cagliari
- 23:43 Atalanta-Cagliari, il doppio ex Canini: "Gara da tripla in schedina, finirà in parità"
- 23:43 Lutto per Roberto Muzzi: il Cagliari si stringe al dirigente
- 23:30 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Andrea Lazzari: "Ederson può prendersi la squadra sulle spalle"
- 22:45 Esclusiva TABosi e l'Arena Civica, il prato milanese dove la Baby Dea ha imparato a trionfare
- 22:15 Skriniar: "Gasperini ha alzato il livello, questa Roma più qualitativa della sua Atalanta"
- 22:00 ZingoniaRowe, Kessie e gli altri: col Cagliari tocca ai nuovi
- 21:33 Bosi orgoglioso della sua Primavera: "I ragazzi hanno rispettato quello che c'è scritto sulla maglia"
- 21:15 Malore Bozhinov, il Pisa accusa: condizioni inaccettabili
- 21:00 Rigenera corpo e mente, il tuo viaggio Detox a Bergamo by The Longevity Suite a Pedrengo
- 20:46 Trofeo in bacheca, Luca Percassi: "Stasera ce la vogliamo godere: il giusto premio per questi ragazzi"
- 19:00 Dalla Padella alla Brace Treviolo, ogni giorno a pranzo e cena ti vizia a dovere
- 18:32 Lang escluso da Allegri contro l'Arsenal: cosa è accaduto
- 18:00 Esclusiva TADe Roon-Atalanta, Lazzari: "Un addio che sinceramente non mi sarei aspettato"
- 17:30 La Lazio si coccola Taylor: vale 45 milioni, scatta il premio fedeltà
- 17:15 Marrone: "Alajbegovic impressionante, qualche giro a vuoto concediamoglielo"
- 17:00 Suwarso ci crede: "La Serie A può tornare ai livelli degli anni '90, ma..."
- 16:45 Il Cagliari si gode Romano, l'italo-svizzero vede l'azzurro dell'Italia
