Ingresso dalla panchina, energia immediata e tre punti portati a casa: nella vittoria per 1-0 sul Bologna anche Eljif Elmas ha lasciato il segno. Ai microfoni di Sky Sport il fantasista macedone ha commentato una gara nella quale l'Atalanta ha dato il proprio massimo fino all'ultimo, riconoscendo i meriti dell'avversario ed elogiando il compagno match winner. Poi si è tolto qualche sassolino sull'etichetta che lo accompagna da anni, quella del jolly capace di adattarsi a ogni posizione. Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com
Eljif, siete entrati entrambi con lo spirito giusto, dando quell'energia che era un po' mancata nel corso di una partita difficile: con questo atteggiamento si riesce a vincere anche gare così particolari.
«Sì, certo, siamo entrati con energia, veramente. Sapevamo che sarebbe stata così, una partita difficile, perché abbiamo affrontato una squadra come il Bologna, che sa giocare a calcio. Però abbiamo dato il nostro massimo fino all'ultimo, abbiamo lottato. E Sama ha portato tre punti».
Lei viene sempre descritto come il jolly, quello che si adatta ovunque: è un ruolo che accetta volentieri, le piace?
«No, in verità, come vi spiego, è una cosa difficile, molto difficile per me, però sto sempre cercando di dare il mio massimo, perché non è facile cambiare ruolo ogni giorno e giocare».
Allora ce lo dica: dove vorrebbe giocare?
«Dove voglio giocare? Normalmente sono un numero 10, come ho sempre detto, però posso giocare anche esterno sinistro, non è un problema. Ma sono un numero 10, classico».
Una richiesta esplicita, formulata con il sorriso ma senza equivoci, che ora finisce sul tavolo di Sarri. Nel frattempo Elmas continua a mettersi a disposizione, consapevole di aver affrontato una squadra che sa giocare a calcio e di aver contribuito a piegarla con l'energia giusta.
ATALANTA-BOLOGNA 1-0 (p.t. 0-0)
90'+6' Samardzic (A)
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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