La crescita dell'Atalanta deve fare i conti con una situazione difensiva complicata. Le indisponibilità continuano a ridurre le alternative a disposizione di Sarri e rendono più delicata la preparazione della prossima sfida contro il Milan.

Con Bellanova, Kristensen, Kolasinac e uno tra Bernasconi e Zappacosta indicati tra le possibili soluzioni, la squadra potrebbe essere chiamata a gestire una situazione che richiederà attenzione e grande disponibilità al sacrificio.

NON BASTA DIFENDERE IN QUATTRO - In una situazione di emergenza, la protezione della porta non può dipendere soltanto dai difensori. Centrocampisti ed esterni offensivi dovranno contribuire alla fase di non possesso, riducendo gli spazi e impedendo al Milan di trovare facilmente linee di passaggio.

La compattezza diventerà fondamentale. Mantenere le distanze tra i reparti e limitare le occasioni di uno contro uno potrebbe fare la differenza in una partita che si preannuncia difficile.

SERVONO ATTENZIONE E ORGANIZZAZIONE - La capacità di difendere in modo collettivo sarà uno dei principali indicatori dello stato di salute dell'Atalanta. Pressare con i tempi giusti, evitare palloni persi in zone pericolose e non concedere ripartenze saranno obiettivi prioritari.

San Siro rappresenterà un test importante anche sotto questo aspetto. La squadra dovrà dimostrare di saper compensare le assenze con l'organizzazione, senza rinunciare alle proprie ambizioni.

Sezione: Serie A / Data: Sab 17 ottobre 2026 alle 08:45
Autore: Daniele Luongo
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