Marten de Roon ha scelto la sua prima intervista ai canali ufficiali della Roma per affrontare il tema più spinoso del suo passato da avversario: il post con il dito medio pubblicato dopo una sfida tra l'Atalanta e i giallorossi. Un episodio che aveva alimentato parecchie polemiche e sul quale l'olandese ha voluto fare chiarezza, con parole raccolte da L'Eco di Bergamo.
LA SPIEGAZIONE - Il centrocampista parte dal proprio rapporto con le piattaforme digitali: «Sono una persona che gioca sempre sui social media», premette, prima di ammettere l'eccesso: «In quell'occasione credo di aver esagerato un po', ma c'è anche una spiegazione». La versione che offre chiama in causa la gestione dei suoi profili, affidata insieme a due amici: «sembra una bugia, ma è stata l'unica volta in cui non avevo autorizzato uno dei miei post».
IL RAMMARICO - Nessun tentativo di minimizzare, però, e il mea culpa arriva senza filtri: «mi dispiace perché sono andato troppo oltre». Una presa di posizione che punta a spegnere sul nascere la diffidenza di una tifoseria che lo ha a lungo considerato un nemico, come emerso anche nelle reazioni al suo trasferimento.
LA RISPOSTA SUL CAMPO - L'olandese sposta poi il discorso dove conta davvero: «Social a parte, voglio dimostrarlo in campo». E rivendica il proprio codice professionale: «Sono uno che dà tutto per la maglia e ora devo ripagare la fiducia che hanno riposto in me».
IL DEBITO CON GASPERINI - Capitolo finale dedicato all'allenatore che lo ha ritrovato nella Capitale. Il legame è di quelli che durano una carriera: «Ho giocato con lui per 9 anni, con ottimi risultati. Ho un rapporto molto speciale con lui». Il centrocampista ricorda di essere sempre stato titolare e capitano sotto la sua gestione, e riconosce a Gian Piero Gasperini il merito della propria crescita: «Ha aiutato noi, e soprattutto me, ad arrivare a un livello elevato e lo ringrazierò sempre».
UN'OPPORTUNITÀ RICONOSCIUTA - La chiusura è un altro attestato di gratitudine verso il tecnico, artefice diretto del suo approdo: «Mi ha dato questa opportunità di venire qui e lo ringrazio anche per questo». Parole che confermano quanto raccontato dallo stesso allenatore sulla genesi lampo dell'operazione: Marten de Roon ha voluto fortemente questa nuova avventura.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - L'angolo degli ex
Altre notizie
- 22:56 Inter, vittoria di carattere: Carlos Augusto stende lo Shakhtar in dieci
- 22:00 Como travolgente, Manchester United umiliato: al Sinigaglia finisce 4-1
- 21:30 L'agenda di giovedì: Amsterdam alle 21 e il giovedì delle italiane
- 21:00 ZingoniaFOCUS TA - Carnesecchi: il rigore parato e le mani che reggono la Dea
- 20:05 Sarri in conferenza: "Il problema è la continuità all'interno della partita"
- 20:04 Bellanova in conferenza: "Sappiamo quanto valiamo e dove possiamo arrivare"
- 20:00 De Ketelaere, il trequartista che manca ancora all'appello del gol
- 19:58 Champions / Inter-Shakhtar Donetsk, le formazioni ufficiali
- 19:50 Ultim'oraSarry a Sky: "Innescare un ciclo nuovo non è opera di due o tre mesi"
- 19:35 Claudia Esposito ad Ajax Showtime: «Ancora oggi mi vengono i brividi»
- 18:35 Champions / Como-Manchester United, le formazioni ufficiali
- 18:18 Ajax, Ter Stegen studia la Dea: "Non giocano più sempre a uomo"
- 18:15 DirettaAjax, mister Míchel in conferenza: "L'Atalanta è una grande squadra con un grande allenatore"
- 18:00 Il Campobasso di Mangia: chi è l'avversario dell'Under 23 di domenica
- 17:30 Esclusiva TAIl peso dei duemila: Amsterdam e la Dea che viaggia
- 17:00 ZingoniaRowe o Zalewski: il ballottaggio della sinistra per Amsterdam
- 16:30 Calciomercato DeaTA - Dea, nessun rinforzo in difesa: né svincolati né mercato di gennaio
- 16:30 ZingoniaKrstović, l'anima combattiva da cui l'Atalanta deve ripartire
- 16:20 Ajax, Michel: "Atalanta grande squadra, Sarri tra i migliori d'Europa"
- 16:00 Esclusiva TAFOCUS TA - Il ragazzo di Arcene tra emergenza e mercato: il momento di Bernasconi
- 15:45 Atalanta, il vivaio non si ferma: 28 talenti lanciati in dieci anni
- 15:39 ZingoniaAjax-Atalanta, i convocati di Sarri: 22 nerazzurri e quattro giovani dell'U23
- 15:33 ZingoniaDea, nessuna frattura con Sarri: lo spogliatoio è compatto
- 15:30 La Johan Cruijff ArenA in cinque curiosità: lo stadio di Ajax-Atalanta
- 15:15 Primi punti europei per Allegri: cosa cambia per le italiane e per il ranking
- 15:15 Atalanta-Parma, le misure di sicurezza per la sfida del 2 novembre
- 15:05 ZingoniaAjax-Atalanta, alle 19 Sarri e Bellanova presentano la sfida di Amsterdam
- 15:01 Calciomercato DeaViganò, l'Atalanta ci riprova per il baby centrale 2008: il Renate aveva detto no a luglio
- 15:00 Dramma Kvaratskhelia: si è rotto il crociato, stagione finita
- 14:45 Ajax-Atalanta, partita da gol: le statistiche della vigilia
- 14:15 VideoDea, otto assenti verso l'Ajax: cinque giovani in gruppo a Zingonia
- 13:30 Ajax-Atalanta, sei anni dopo: la Dea torna ad Amsterdam in Conference
- 13:00 Gaetano nel mirino di Mancini: l'Atalanta ritrova il suo regista, la Nazionale osserva
- 12:45 Sampdoria, esonerato Corradi manca ancora l'allenatore: i nomi al vaglio
- 12:45 Esclusiva TAVinci la maglia di Rowe, ultimi giorni: il vincitore è sempre più vicino
- 12:15 CR7 la multa la paga in 36 secondi: è pari allo 0,00012% del suo stipendio
- 12:15 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Maurizio Locatelli: "Ora siamo tornati l'Atalanta del pre-Gasperini"
- 12:15 Champions League, 3ª giornata / Risultati e classifica aggiornata: Roma e Napoli si sbloccano, il PSG piega il Barcellona
- 12:00 Nerazzurri d'Italia: il punto sui prestiti dopo la settima giornata
- 11:50 Yildiz, si avvicina il rientro: Spalletti lo aspetta, ma...
- 11:35 Juric, attento: Napoli e Arsenal possono portarti via Varela a gennaio
- 11:00 Il mercato non risolve tutto: serve un progetto riconoscibile
- 10:30 Atalanta, la lezione europea passa dall’equilibrio
- 10:00 Klaassen, il veterano che ha segnato a Spalato: l'uomo da fermare
- 09:30 La lista B spiegata: perché Obrić, Idele, De Nipoti e Levak possono giocare in Europa
- 09:00 Ajax, il fascino del passato e le fragilità del presente
- 08:30 Esclusiva TAObrić, Idele e gli altri: la Dea ad Amsterdam è un esame per il vivaio
- 08:30 Gaetano, la rinascita nel 4-2-3-1: l'Atalanta ritrova il suo regista
- 08:20 Esclusiva TACinquant'anni di corsa: Terno d'Isola chiama a raccolta per la 48ª Teremotata domenica 25 ottobre
- 08:15 Ajax-Atalanta: dove vederla, l'arbitro Nobre e la scheda della partita
