L'Atalanta potrebbe non aver ancora chiuso i battenti. Dopo il colpo record in attacco, la dirigenza tiene aperto un fronte anche nel reparto arretrato, dove si cerca un profilo capace di agire sia da centrale in una linea a quattro sia, all'occorrenza, da terzino sinistro. Una necessità diventata concreta con la partenza di Honest Ahanor verso il Chelsea, operazione la cui ufficialità è attesa nella giornata di oggi.

MEGLIO IL PRESTITO - La formula preferita dall'area tecnica sarebbe quella del trasferimento temporaneo, e la ragione è tutta di programmazione: tra non molto rientrerà a disposizione Isak Hien, fermo ai box dal Mondiale, e il reparto tornerebbe quindi a essere completo. Un innesto a titolo definitivo rischierebbe di generare un affollamento nel giro di poche settimane.

I DUE NOMI - Le piste circolate portano a Alessio Romagnoli, che però può essere impiegato esclusivamente al centro della retroguardia, e a Juan David Cabal della Juventus, mancino in grado di coprire entrambe le posizioni richieste. Attenzione però al classico nome a sorpresa: con la rete di osservatori nerazzurra, l'ultima ora di mercato può sempre riservare sviluppi imprevisti, come dimostra il metodo di lavoro seguito dall'area tecnica in questa sessione.

LE PAROLE DI GIUNTOLI - Nel prepartita si è espresso il direttore sportivo Cristiano Giuntoli, che ha rivendicato il valore del contesto in cui è approdato: «Mi trovo benissimo con la famiglia Percassi. Hanno creato un modello, sento una grandissima responsabilità». Un riconoscimento esteso all'amministratore delegato, definito un grande manager, in un progetto costruito per far crescere il club.

UNA NUOVA IDENTITÀ - Sul senso della rivoluzione estiva, il dirigente non ha nascosto la portata del cambiamento: «Abbiamo cambiato molto, c'è la volontà di fare bene». L'obiettivo dichiarato è quello di costruire un'impronta diversa, senza pretendere risultati immediati: «Cerchiamo di trovare una nuova identità, ci vorrà tempo ma siamo fiduciosi». Un percorso che passa anche dai principi che Maurizio Sarri sta trasmettendo alla squadra e dagli impegni multipli che attendono la Dea, Conference League compresa.

Poche ore per decidere. E la retroguardia resta l'ultimo cantiere aperto a Zingonia.

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Sezione: Primo Piano / Data: Mar 01 settembre 2026 alle 07:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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