Chiusa la cessione di Jonathan Rowe all'Atalanta, il Bologna si è mosso senza perdere un istante per rimpiazzarlo: il prescelto è Samuel Mbangula, in arrivo dal Werder Brema. L'esterno belga sbarcherà in città domani, martedì 1 settembre, per sostenere le visite mediche e firmare il contratto con il club rossoblù.

LE CIFRE DELL'OPERAZIONE - La formula scelta dagli emiliani prevede il prestito oneroso da 2 milioni di euro, con diritto di riscatto fissato a quota 12,5 milioni. Un investimento contenuto rispetto all'incasso garantito dalla cessione dell'esterno inglese, che porterà nelle casse felsinee una cifra vicina ai quaranta milioni, come riferisce gianlucadimarzio.com.

IL TASSELLO CHE MANCAVA - Il principio che aveva bloccato per settimane il trasferimento verso Bergamo era sempre lo stesso: nessuna partenza senza un sostituto già assicurato. Con l'accordo raggiunto per il belga quel vincolo è caduto, permettendo alla Dea di completare l'operazione dopo giorni in cui Jonathan Rowe era stato dichiarato incedibile.

UN VECCHIO OBIETTIVO - Il profilo del classe 2004, cresciuto nel vivaio della Juventus, era già finito nel mirino della dirigenza emiliana dodici mesi fa, prima che il passaggio in Bundesliga spegnesse la pista. Nelle scorse ore lo stesso nome era stato accostato anche alle valutazioni dell'area tecnica nerazzurra, prima che il quadro si ricomponesse in questa direzione.

IL COLPO DELLA DEA - Sul fronte bergamasco, invece, l'arrivo dell'esterno inglese rappresenta l'investimento più oneroso mai affrontato dal club: cinque milioni per il prestito, trenta di obbligo e altri cinque di bonus.

Un domino completato in poche ore. E due squadre che chiudono il mercato con le rispettive caselle riempite.

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Sezione: Le Altre di A / Data: Lun 31 agosto 2026 alle 23:24
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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