La decima edizione della Coppa Angelo Quarenghi al Femminile Under 15 A.M. Stefano Salvi si è chiusa nel segno della Juventus. Allo Stadio Comunale di San Pellegrino Terme è servita mezz'ora supplementare per assegnare il trofeo: le bianconere hanno superato l'Inter per 3-1, mentre le ragazze dell'Atalanta hanno chiuso al quinto posto piegando il Como dal dischetto.

LA FINALE - L'ultimo atto ha proposto una versione in rosa del derby d'Italia, con un avvio segnato da pressing feroce e giocate dirette. Il vantaggio bianconero è arrivato dal destro di Spellecchia, incastonato all'angolino dopo un buon pallone raccolto al limite. Le nerazzurre non si sono disunite e hanno trovato il pareggio su calcio d'angolo: cross di Bosio e zampata ravvicinata di Giovannini. Nella ripresa la spinta interista è cresciuta, ma il punteggio non si è più mosso.

DECISIVI I SUPPLEMENTARI - Il prolungamento si è aperto con la traversa colpita da Tavola e con un paio di conclusioni pericolose delle nerazzurre. Poi la partita si è spezzettata e a risolverla è stato ancora un corner: Picotti si è fatta trovare sul secondo palo e ha schiacciato di testa in rete. Nel finale, con le avversarie sbilanciate, un intervento falloso in area su Avelino ha regalato il rigore trasformato dalla stessa attaccante per il definitivo 3-1. È il quarto successo delle bianconere nella manifestazione.

MILAN TERZO - Nella finale per il terzo posto le rossonere hanno travolto la Cremonese con un secco 5-0. Il vantaggio è arrivato con Luccarelli, servita a rimorchio dopo l'affondo di Campanella, poi nella ripresa sono arrivate le reti di Megna e di altre due compagne nel giro di pochi minuti, prima del sigillo finale di Bruni con un mancino da fuori area su sviluppi di corner. Da segnalare le uscite decisive di Tinti tra i pali grigiorossi.

DIECI ANNI DI CRESCITA - Il presidente del Comitato, Giampietro Salvi, ha tracciato il bilancio del decennio: «In questi dieci anni di torneo abbiamo assistito ad una significativa evoluzione del calcio femminile, sia dal punto di vista tecnico che atletico». Il dirigente ha ricordato il contributo di Milena Bertolini alla guida delle Azzurre, premiata dal Comitato come Donna di Sport nel 2021, sottolineando anche il salto di qualità di staff e direttori di gara: la finale è stata diretta da una terna interamente femminile.

LE OSPITI - A bordocampo due figure di rilievo del movimento. Michela Macalli, tra le prime agenti FIFA donna al mondo e oggi presidente della XVIII Commissione Sport dell'Intergruppo Parlamentare "Sviluppo Sud, Aree fragili e Isole minori", ha parlato di «una grande opportunità per il movimento». Irene Villa, ex calciatrice del Milan e attuale direttrice sportiva del femminile del Villa Valle, premiata per il proprio impegno, ha aggiunto: «Dopo dieci anni, il torneo sta diventando sempre più importante e il livello si sta alzando».

IL PROSSIMO APPUNTAMENTO - Il calendario del Comitato riparte il 4 e 5 settembre con l'ottavo Memorial Emiliano Mondonico riservato agli Under 13 e la settima Dream Cup dedicata alla quarta categoria. Al torneo giovanile prenderanno parte Atalanta, AlbinoLeffe, Calcio San Pellegrino, Cremonese, Juventus, Union Brescia, Virtus Ciserano e Torino: gironi il 4 settembre dalle 8.30 alle 19.50, finali il giorno seguente dalle 14 fino all'ultimo atto delle 19. Un percorso che prosegue quello già vissuto nei tornei estivi all'ombra dello Zucco, dopo il derby giocato nella finale della Coppa Calligaris e la crescita mostrata dalle formazioni bergamasche, dal vivaio fino alla seconda squadra impegnata in Serie C.

Dieci edizioni dopo, il livello parla da solo. E San Pellegrino resta la casa del calcio giovanile.

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Sezione: Altre news / Data: Lun 31 agosto 2026 alle 18:32
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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