Nuova vita nel calcio bergamasco per Andrea Conti. L'ex terzino destro di Atalanta, Milan e Parma è approdato all'USD Scanzorosciate, ma non con gli scarpini ai piedi: il lecchese entrerà a far parte dello staff del settore giovanile biancorosso, con un ruolo operativo nella scuola calcio e un incarico all'interno della Direzione tecnica, dove si occuperà nel dettaglio della tecnica individuale e della fase difensiva.

DA GIOCATORE A FORMATORE - La scelta racconta un cambio di prospettiva netto per un calciatore che ha vissuto i palcoscenici più importanti del nostro campionato. Trasmettere ai ragazzi ciò che ha imparato in Serie A, partendo dai fondamentali, diventa il nuovo obiettivo di un percorso che si apre sul territorio orobico, quello dove è nata la parte più luminosa della sua carriera.

L'ANNATA CHE LO CONSACRÒ - Perché a Bergamo, il lecchese classe 1994, cresciuto proprio nel vivaio nerazzurro e rientrato in prima squadra nel 2015 dopo i prestiti a Perugia e Virtus Lanciano, ha vissuto la stagione che gli ha cambiato l'esistenza. Nel 2016/17, sotto la guida di Gian Piero Gasperini, mise insieme 8 gol e 5 assist in 33 presenze di campionato: tredici reti a cui prese parte, record assoluto tra i difensori dei cinque maggiori tornei europei. Un rendimento che contribuì in modo determinante allo storico quarto posto della Dea e al ritorno nelle coppe.

I VENTIQUATTRO MILIONI DEL MILAN - Quella cavalcata gli spalancò le porte di San Siro: il 7 luglio 2017 il passaggio al Milan a titolo definitivo per 24 milioni di euro, con contratto quinquennale, in un'operazione che portò a Bergamo anche il cartellino di Matteo Pessina, valutato tre milioni. Complessivamente, con la maglia nerazzurra, il terzino chiuse a quota 50 apparizioni tra tutte le competizioni e dieci reti.

IL CALVARIO E LE ULTIME TAPPE - L'avventura rossonera, però, venne segnata dagli infortuni: la rottura del crociato anteriore sinistro nel settembre 2017, poi un nuovo intervento al medesimo ginocchio nel marzo successivo. In cinque anni a Milano arrivarono 52 presenze totali, prima del prestito al Parma e del successivo trasferimento alla Sampdoria. In azzurro, il debutto con la Nazionale maggiore il 5 settembre 2017 contro Israele, dopo 17 gettoni e una rete nell'Under 21.

UN TERRITORIO CHE FORMA - L'ingresso di un ex professionista nello staff di una società di Serie D conferma quanto il tessuto bergamasco continui a investire sulla formazione, dinamica che emerge con regolarità anche nei tornei estivi organizzati in provincia e nel lavoro quotidiano di realtà come la seconda squadra nerazzurra. Un patrimonio umano e tecnico che, come dimostra il livello dei confronti tra le formazioni giovanili bergamasche, continua a produrre risultati.

Chi ha segnato otto gol da terzino sa cosa serve per arrivare. Ora tocca a lui spiegarlo ai ragazzi.

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Sezione: L'angolo degli ex / Data: Lun 31 agosto 2026 alle 16:21
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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