A poche ore dal gong della sessione estiva e a pochi minuti dal fischio d'inizio di Atalanta-Bologna, Cristiano Giuntoli ha parlato ai microfoni di DAZN. Il direttore sportivo nerazzurro ha svelato i retroscena del ritorno di Franck Kessié a Bergamo, soffiato alla Juventus dopo che l'amministratore delegato bianconero Carnevali aveva ammesso di non essere riuscito a convincerlo, ha risposto senza sbilanciarsi sulle ultime trattative aperte e ha commentato l'addio di De Roon, un'uscita tanto pesante quanto improvvisa. Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com

Dopo le parole dell'ad della Juventus Carnevali, che ha ammesso di non essere riuscito a convincerlo, come avete fatto a riportare Kessié in una piazza che conosce molto bene?
«Intanto siamo molto contenti. I ringraziamenti per questo affare vanno fatti alla proprietà, a Steve Pagliuca e ad Antonio Percassi, e al grande rapporto che Luca Percassi ha con il ragazzo, un grande rapporto di fiducia. Ci siamo riusciti e lo ringraziamo: ha fatto veramente una scelta d'amore, e per questo lo ringraziamo».

Sul mercato mancano ventitré ore: glielo chiedo schiettamente, per Rowe manca solo la firma o manca dell'altro?
«Manca ancora un giorno, finché non si è concluso. Vogliamo parlare dei calciatori che abbiamo noi, che sono molto bravi: se volete. Ma dobbiamo ancora aspettare un giorno, insomma, ci vuole un po' di pazienza».

In ogni caso, che l'operazione vada in porto o meno, in queste ultime ore c'è da aspettarsi ancora qualcosa?
«C'è ancora un giorno e siamo vigili. La proprietà ci è molto vicina, Luca Percassi in primis: la volontà è sempre quella di rinforzare la squadra e di stare sempre attenti a qualche opportunità che si può creare. Se non ce ne saranno, siamo contenti dei ragazzi che abbiamo e pensiamo di fare molto bene».

Un commento, prima di salutarci, sull'uscita di De Roon: qui era un'istituzione ed è successo tutto in maniera quasi improvvisa.
«Il ragazzo ha voluto andare a Roma in tutti i modi. Noi, con quello che ha fatto qua, l'abbiamo assecondato: così è andata».

Riconoscenza per chi ha scelto Bergamo con il cuore, rispetto per chi ha chiesto di andarsene e la porta lasciata socchiusa fino all'ultimo minuto utile: Giuntoli si presenta al gong finale con la volontà di rinforzare ancora la squadra, ma anche con la serenità di chi dice di fidarsi già del gruppo che ha in mano.

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Sezione: Interviste / Data: Lun 31 agosto 2026 alle 20:33
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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