L'addio di Marten De Roon all'Atalanta ha radici che vanno oltre la semplice chiamata di un vecchio allenatore. A ricostruire i passaggi dell'operazione è stato Gianluca Di Marzio, intervenuto a Sky Sport nel corso della trasmissione Calciomercato - L'Originale, che ha spiegato come il trasferimento nella Capitale sia nato da un pressing costruito a più mani.

IL FATTORE D'AMICO - Nella corsa giallorossa, secondo il giornalista, non ha inciso soltanto il legame con il tecnico: «Anche Tony D'Amico è stato direttore sportivo di De Roon all'Atalanta». Due figure che con l'olandese hanno lavorato a lungo e bene a Bergamo, e che insieme hanno costruito il ponte verso la Roma. Un dettaglio che spiega la rapidità con cui l'operazione si è chiusa, dopo che Gian Piero Gasperini aveva già dimostrato di voler attingere dal proprio passato nerazzurro.

IL NODO GERARCHIE - C'è però un altro elemento, ed è quello che ha reso il giocatore permeabile alla corte capitolina. «In questa prima parte di stagione, dal ritiro in poi, De Roon non era molto considerato da Sarri», ha osservato Di Marzio, che ha poi individuato il punto di rottura: «De Roon si è sentito da un certo punto di vista non considerato come un perno dell'Atalanta». Una sensazione maturata sul campo, con il minutaggio ridotto rispetto agli standard degli anni precedenti.

LA SCELTA DI GAETANO - A pesare sulle gerarchie è stata anche una decisione tecnica precisa: «Sarri ha messo Gaetano, che è un giocatore con caratteristiche diverse, al centro del gioco dell'Atalanta». Un cambio di impostazione che ha modificato l'assetto della mediana e ridotto lo spazio dell'olandese, in un contesto in cui Maurizio Sarri sta ancora costruendo i propri automatismi.

L'IPOTESI BOLOGNA - La destinazione, del resto, poteva essere un'altra. Il centrocampista era stato inserito nei discorsi con gli emiliani come contropartita: «C'era anche il Bologna che l'aveva chiesto nella trattativa Rowe», ha ricordato il giornalista, prima di spiegare l'esito finale: «Alla fine De Roon ha scelto di andare a Roma e di ritrovare il suo maestro». Un'ipotesi tramontata mentre l'affare per l'esterno inglese prendeva un'altra strada.

IL PRECEDENTE FOFANA - Prima di virare sull'olandese, i giallorossi avevano sondato un altro profilo per la mediana: «La Roma aveva trattato anche Fofana del Milan», ha rivelato Di Marzio. Quella pista si è però arenata su una condizione posta dai rossoneri, che hanno preferito cedere il francese soltanto oltreconfine. Il centrocampista, questa mattina, si è infatti accasato al Lione.

Un intreccio di rapporti, scelte tecniche e tempistiche. E un capitano che ha lasciato Bergamo dopo dieci anni.

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Sezione: Calciomercato / Data: Lun 31 agosto 2026 alle 20:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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