La trattativa per Juan Cabal resta aperta ma non ha ancora trovato il punto d'incontro. Atalanta e Juventus continuano a confrontarsi sul difensore colombiano, con i bianconeri che valutano il cartellino 12 milioni di euro: una cifra alla quale il club nerazzurro non è ancora arrivato, pur mantenendo vivo il dialogo.

SOLO A TITOLO DEFINITIVO - Il nodo, come emerso già nelle ore precedenti, riguarda anche la formula. La società torinese ha messo in chiaro di voler procedere esclusivamente con una cessione a titolo definitivo, chiudendo la porta all'ipotesi del prestito che avrebbe reso l'operazione più agevole per la dirigenza orobica.

LA POSIZIONE DELLA DEA - A Zingonia si era lavorato su una struttura differente, con obbligo di riscatto collocato in una forbice più contenuta, come raccontato quando Juan Cabal era entrato nel mirino nerazzurro. La distanza economica, adesso, è l'ultimo ostacolo da superare prima della chiusura della sessione.

PERCHÉ SERVE UN CENTRALE - L'esigenza resta prioritaria dopo l'addio di Honest Ahanor, la risoluzione consensuale con Mitchel Bakker e le assenze prolungate in infermeria. Un innesto che Maurizio Sarri ha indirettamente sollecitato nel dopogara con il Bologna, parlando della necessità di rotazioni in un calendario allungato da l'impegno nella fase campionato di Conference League.

Dodici milioni separano le parti. E il tempo per colmarli si sta esaurendo.

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Sezione: Primo Piano / Data: Mar 01 settembre 2026 alle 14:28
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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