Ci sono partite che valgono più delle altre. Per Marten de Roon, quella di domani sera all’Olimpico avrà inevitabilmente un significato particolare. Per la prima volta affronterà l’Atalanta con una maglia diversa da quella nerazzurra, dopo dieci anni trascorsi a Bergamo. Una vita calcistica intera, fatta di partite, vittorie, sconfitte e soprattutto di un rapporto profondissimo con la squadra e con l’ambiente. Adesso, però, dall’altra parte ci sarà la Roma.

IL RAPPORTO CON GASPERINI - De Roon conosce bene Gasperini e il suo calcio. È stato uno degli interpreti principali della crescita dell’Atalanta e ha vissuto dall’interno l’evoluzione della squadra nerazzurra. Per questo il suo punto di vista potrebbe essere prezioso. Conosce movimenti, automatismi, abitudini e anche i punti deboli degli avversari.

Fino a una settimana fa condivideva con loro il charter di ritorno dall’Ungheria. Domani sarà invece dall’altra parte del campo.

UNA MAGLIA DIVERSA - Gasperini lo ha già utilizzato contro il Lecce, inserendolo nella ripresa. Il suo impiego contro l’Atalanta appare quindi molto probabile. La sua esperienza potrebbe rivelarsi fondamentale soprattutto in una partita nella quale la Roma dovrà affrontare una squadra che conosce bene il gioco del proprio allenatore. De Roon sa cosa significa giocare una partita di questo tipo. E sa anche come Gasperini prepara i suoi giocatori ad affrontare i duelli.

IL RITORNO A CASA - Sarà difficile separare il giocatore dai ricordi. Bergamo è stata casa sua per dieci anni, ma domani sera il legame dovrà lasciare spazio alla competizione. De Roon sarà un avversario dell’Atalanta. Per una notte, almeno, il passato dovrà restare fuori dal campo.

Sezione: L'avversario / Data: Ven 04 settembre 2026 alle 12:45
Autore: Daniele Luongo
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