Cambiano gli uomini, non cambia la filosofia. Il centrocampo è uno dei reparti nei quali la nuova Roma di Gasperini sta mostrando maggiormente la propria identità. All’epoca dell’Atalanta 2020/21 il motore della squadra era rappresentato soprattutto da de Roon e Freuler. Oggi il tecnico può contare su giocatori con caratteristiche differenti, ma altrettanto funzionali al suo calcio.

PIÙ STRAPPO E VERTICALITÀ - Cristante e Koné rappresentano una coppia capace di rompere la prima pressione, recuperare palloni e accompagnare rapidamente l’azione offensiva. La loro caratteristica principale è la capacità di strappare. Una qualità che permette alla Roma di trasformare rapidamente una fase difensiva in un’azione d’attacco.

Gasperini chiede ai centrocampisti di non limitarsi alla costruzione, ma di essere protagonisti in entrambe le fasi.

IL CONFRONTO CON FREULER E DE ROON - Freuler e de Roon garantivano all’Atalanta un equilibrio straordinario. Erano fondamentali per sostenere la pressione e mantenere la squadra corta. Cristante e Koné possono offrire qualcosa di diverso: maggiore fisicità, accelerazioni e capacità di portare palla.

Non si tratta quindi di una semplice sostituzione degli interpreti. È una nuova versione del centrocampo gasperiniano.

LA CHIAVE DEL SISTEMA - Nel calcio di Gasperini il centrocampo deve essere sempre collegato al resto della squadra. La pressione parte dagli attaccanti, passa dai trequartisti e trova nei mediani gli uomini incaricati di chiudere gli spazi. È attraverso questo meccanismo che la Roma può diventare una squadra difficile da affrontare. La sfida contro l’Atalanta sarà un test importante anche per capire a che punto è arrivata questa nuova mediana.

Sezione: L'avversario / Data: Ven 04 settembre 2026 alle 13:15
Autore: Daniele Luongo
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