Andrea De Marco continuerà a ricoprire il ruolo di referente arbitrale anche nella prossima stagione. La scelta è arrivata al termine del sondaggio promosso dalla Lega Serie A tra tre possibili candidati.

Gli altri nomi erano quelli di Stefani e Abbattista, ma quest’ultimo non è mai stato realmente considerato tra i favoriti. Il risultato della consultazione ha consegnato sette voti a De Marco, due a Stefani e undici astensioni.

IL COLLEGAMENTO TRA ARBITRI E CLUB - Il compito di De Marco sarà quello di mantenere il dialogo tra la CAN e le società. Il suo incarico non riguarderà soltanto la Serie A, ma anche la Serie B, che non ha partecipato alla consultazione. L’obiettivo è garantire un canale di comunicazione costante tra il mondo arbitrale e quello dei club, in una fase nella quale il rapporto tra le parti resta particolarmente delicato.

MALUMORI NELL’AIA - La decisione, però, non sarebbe stata accolta con entusiasmo dall’Associazione Italiana Arbitri. All’interno dell’AIA la preferenza sembrava orientata verso Abbattista, considerato vicino alle posizioni di Orsato e Zappi. La scelta dei club ha quindi alimentato nuove tensioni e riaperto una discussione sugli equilibri istituzionali del sistema arbitrale italiano.

UNA SCELTA CHE FA DISCUTERE- De Marco rappresenta una soluzione già conosciuta e, proprio per questo, può essere considerata una scelta di continuità. Ma il modo attraverso il quale si è arrivati alla sua conferma ha lasciato qualche perplessità.

La stagione deve ancora iniziare, ma sul fronte dei rapporti tra club e AIA il clima sembra tutt’altro che disteso.

Sezione: Serie A / Data: Sab 05 settembre 2026 alle 14:15
Autore: Daniele Luongo
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