La Primavera dell'Atalanta trova i primi tre punti della stagione nel derby bergamasco: al Centro Sportivo Giacinto Facchetti di Cologno al Serio finisce 2-0 sull'AlbinoLeffe, con Leandri a sbloccare al 41' e Colombo a chiudere i conti al 79'. Una vittoria all'inglese che muove la classifica dopo due sconfitte e che arriva nel momento giusto, a quattro giorni dalla finale di Supercoppa.

LA DEA COMANDA, MA SENZA AFFONDARE - Per una mezz'ora il pallino è saldamente nerazzurro, anche se le occasioni restano rare. Al 4' Generali si abbassa al momento giusto sul rientro di Ciapini, imbeccato dalla rimessa laterale rimessa in mezzo da Giovanni Percassi. Poco oltre l'undicesimo l'asse tra Leandri e Cakolli produce una conclusione dal limite senza pretese, mentre al 14' l'attento portiere di casa fa sua in presa alta la traiettoria di Aliprandi. I seriani, chiusi nella propria metà campo, si affidano alle ripartenze: al 20' Sonzogni deve distendersi in due tempi sul mezzo giro in lungolinea di Riboni.

LA ZAMPATA CHE SPACCA LA FRAZIONE - Il varco si apre là dove nei trenta minuti precedenti la manovra si era arenata: in verticale. Al 41' Percassi pesca Leandri con un lancio in profondità, il pallone rimbalza a favore e l'attaccante alle spalle di Botti allunga il sinistro al volo verso il palo lontano, fulminando Generali. Marcatore eluso e retroguardia di casa colta in un attimo di passività: il gol nasce da una lettura sbagliata più che da una superiorità tecnica. Prima dell'intervallo, al 38', c'era stato anche l'episodio più discusso, con il duello tra i due Rinaldi in area nerazzurra risolto dal difensore di Zingonia e le proteste dei padroni di casa lasciate cadere da Zago.

LA RIPRESA E I SUSSULTI DEI SERIANI - Il secondo tempo si apre con il destro di Gasparello che sfiora il palo al 46', ma il quarto d'ora successivo è tutto dell'AlbinoLeffe. Al 51' Colombi impegna Sonzogni con un destro insidioso e il portiere blocca in tuffo basso; al 62' Gamba, ripresosi dallo scontro fortuito con Aliprandi, scarica un destro incrociato potente e preciso che costringe l'estremo difensore nerazzurro a un volo a mezz'altezza. Il momento più clamoroso arriva al 68': Christian Rinaldi si presenta a tu per tu con Sonzogni e calcia incredibilmente fuori. Una squadra, quella di Maffioletti, che crea parecchio ma spreca con una regolarità che pesa quanto le amnesie difensive.

IL TRIANGOLO CHE CHIUDE IL DERBY - Bosi cambia al 78' inserendo Fugazzola, e due minuti dopo la mossa paga. Colombo lancia in profondità il neo entrato, che controlla e restituisce di piattone sinistro chiudendo alla perfezione il triangolo: destro di prima intenzione e pallone imparabile alle spalle di Generali. È il 2-0 e la certificazione di una scelta azzeccata, perché nell'ultimo quarto d'ora l'esterno subentrato diventa il vero riferimento offensivo nerazzurro.

IL RIGORE FALLITO E IL FINALE - All'81' proprio Fugazzola si infila in area con una serpentina irresistibile e viene atterrato da Brambilla: dal dischetto, però, Perillo spedisce alto sopra la traversa. Il tris resta un'occasione mancata, così come lo è il fallo tattico di Delcarro all'87', ancora ai danni del subentrato, punito con il giallo. Al 90'+4' il pallonetto in lob dell'attaccante di casa viene vanificato dalla posizione irregolare. Dopo cinque minuti di recupero, l'arbitro chiude sullo 0-2.

COSA DICE IL DERBY - Il verdetto premia chi ha saputo essere concreto: due verticalizzazioni, due gol. L'Atalanta ha gestito il possesso senza forzare, ha sofferto per un quarto d'ora nella ripresa e ha trovato nella panchina la chiave del raddoppio. Restano da correggere la fase di transizione difensiva — le occasioni concesse a Gamba e Rinaldi non sono state poche — e la freddezza dal dischetto. Ma dopo il ko con la Roma, il segnale che serviva è arrivato.

Ora la settimana più densa della stagione: mercoledì 9, alle 18, la Supercoppa con la Fiorentina all'Arena Civica Gianni Brera di Milano, poi domenica il Torino a Zingonia. Per Bosi il primo dei tre snodi che possono raddrizzare l'avvio si è chiuso nel modo migliore, con la formazione scelta al Facchetti che ha ripagato le indicazioni della vigilia.

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Sezione: Primavera 1 / Data: Sab 05 settembre 2026 alle 16:58
Autore: Daniele Luongo
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