Gabriele Calvani ha incontrato i giornalisti in conferenza stampa in vista della partita tra Atalanta e Frosinone, in programma domenica 25 ottobre alle ore 15:00 alla New Balance Arena. Il difensore giallazzurro ha fatto il punto sulle proprie condizioni fisiche, soffermandosi anche sul momento positivo della squadra e sulla preparazione alla sfida contro i nerazzurri.

LE CONDIZIONI FISICHE -«Sto bene e ho superato l’infortunio della scorsa settimana. Si trattava di un affaticamento al flessore destro, ma durante questi giorni mi sono allenato regolarmente con il gruppo».

FIDUCIA NEL MISTER E NESSUNA PRESSIONE - Calvani ha spiegato di vivere con serenità l'attenzione mediatica legata ai risultati della squadra, sottolineando quanto sia importante seguire le indicazioni dell'allenatore.

«Essere sui giornali in questo momento positivo non mi mette pressione. Siamo pronti a seguire il mister in tutto quello che ci propone, perché condividiamo e sosteniamo le sue idee».

DALLA SERIE B ALLA SERIE A: L'APPROCCIO NON CAMBIA - Il difensore ha poi analizzato il passaggio dalla Serie B alla massima categoria, evidenziando la mentalità con cui il Frosinone affronta ogni avversario.

«Sappiamo che il salto dalla Serie B alla Serie A è importante, ma il nostro atteggiamento in campo resta lo stesso: giochiamo sempre per vincere, seguendo i principi del mister. L'Atalanta è una squadra fortissima e affermata, ma noi affrontiamo tutte le avversarie allo stesso modo. Scendiamo in campo senza farci condizionare dall'avversario, pur essendo consapevoli del suo valore».

LA FORZA DEL GRUPPO E IL RAPPORTO CON L'ALLENATORE - Tra i punti di forza della squadra c'è la compattezza dello spogliatoio, elemento che secondo Calvani consente a ogni giocatore di esprimersi al meglio e di compensare le proprie lacune.

«Siamo un grande gruppo, crediamo in quello che facciamo e procediamo tutti nella stessa direzione. Questo ci permette di valorizzarci individualmente e di colmare i nostri limiti. Sono molto grato al mister per queste due stagioni insieme: dal punto di vista umano è sempre stato trasparente con me. Ho sempre dato tutto e mi sono messo completamente a sua disposizione».

IL CALENDARIO FITTO E LA VELOCITÀ DI GIOCO - In chiusura, il difensore ha parlato della gestione delle tante partite ravvicinate e delle caratteristiche che contraddistinguono il gioco della squadra.

«Bisogna preparare una partita alla volta e, una volta terminata, recuperare nel modo migliore possibile per affrontare quella successiva. Crediamo molto nel nostro lavoro e nelle idee del mister. Siamo tutti più veloci quest'anno? È il nostro modo di giocare che ci porta a esserlo».

Sezione: L'avversario / Data: Sab 24 ottobre 2026 alle 16:45
Autore: Daniele Luongo
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