Ancora caos attorno a Mike Maignan. Il portiere del Milan ha voluto giustificare sui social il gesto che ha portato al cartellino rosso e al conseguente rigore nella partita contro il Bournemouth, spiegando l'origine del suo intervento su Adams: «Il mio gesto non era intenzionale. Volevo crearmi dello spazio nella mia zona», ha dichiarato Maignan.

L'estremo difensore ha poi espresso il rammarico per le conseguenze dell'episodio: «Sfortunatamente, questo ha dato una cattiva immagine, in particolare ai giovani che ci guardano. Il club, lo staff e i miei compagni sanno che tipo di persona e di capitano io sia. Abbandonarli non era ciò che volevo».

GLI INSULTI E LA REAZIONE DEL MILAN - Nonostante il chiarimento, la reazione sui social si è rivelata esagerata, sfociando in gravissimi insulti razzisti rivolti al portiere. Di fronte a questo grave episodio, il club rossonero si è immediatamente schierato al fianco del suo capitano, pubblicando un duro comunicato di condanna:

«Il Milan condanna con fermezza ogni forma di razzismo e discriminazione, comportamenti inaccettabili che non trovano spazio né dentro né fuori dal campo. Il Club esprime la propria piena solidarietà e il proprio sostegno a Mike e ribadisce il suo costante impegno nella promozione dei valori del rispetto, dell'inclusione e dell'uguaglianza».

Sezione: Le Altre di A / Data: Sab 24 ottobre 2026 alle 12:00
Autore: Daniele Luongo
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