Sono momenti di grande riflessione in casa Bologna per quanto riguarda il futuro di Domenico Tedesco. Il tecnico, arrivato in estate con l’obiettivo di raccogliere l’eredità di Vincenzo Italiano, ha conquistato appena un punto nelle prime quattro giornate di campionato.

Il bilancio parla di tre sconfitte, contro Lazio, Atalanta e Napoli, e di un pareggio ottenuto contro il Sassuolo. A preoccupare la società, però, non sono soltanto i risultati. La dirigenza rossoblù è infatti poco soddisfatta anche delle prestazioni offerte dalla squadra e della mancanza di progressi sul piano del gioco.

SOCIETÀ E ALLENATORE A CONFRONTO - La dirigenza ha incontrato Tedesco durante la giornata, manifestandogli apertamente le proprie perplessità sull’attuale situazione. Il tecnico ha accolto le osservazioni della società, mostrando di condividere le preoccupazioni emerse e riconoscendo le proprie responsabilità per l’avvio complicato.

Nonostante il momento delicato, Tedesco non sembra intenzionato a farsi da parte. L’allenatore vuole continuare a lavorare e tentare di invertire la rotta già dalla prossima sfida contro il Torino, in programma sabato.

La permanenza sulla panchina rossoblù, tuttavia, non può essere considerata certa. Il Bologna potrebbe decidere di intervenire prima ancora di vedere la risposta della squadra sul campo, senza attendere neppure la successiva sosta per gli impegni delle Nazionali.

BOLOGNA, POSSIBILE CAMBIO IN PANCHINA - La gara del Dall’Ara contro il Torino potrebbe quindi rappresentare un passaggio fondamentale per il futuro di Tedesco. Dopo l'appuntamento di sabato, il Bologna tornerà in campo soltanto l’11 ottobre, quando sarà impegnato sul campo del Lecce.

Proprio per questo motivo, la società potrebbe sfruttare la lunga pausa per valutare con maggiore attenzione la situazione e, eventualmente, affidare la squadra a un nuovo allenatore.

PALLADINO, PIOLI E D’AVERSA TRA I CANDIDATI - Nel caso in cui il Bologna decidesse di interrompere il rapporto con Tedesco, iniziano già a circolare i primi nomi per la successione. Tra gli allenatori attualmente disponibili, quelli maggiormente accostabili alla panchina rossoblù sono Raffaele Palladino, Stefano Pioli e Roberto D’Aversa.

Palladino rappresenta una delle opzioni più interessanti ed è un profilo seguito anche per altre panchine importanti della Serie A. Pioli, invece, conosce già l’ambiente rossoblù: ha guidato il Bologna dal 2011 al 2014. Il tecnico è attualmente senza squadra dopo la conclusione della sua esperienza alla Fiorentina.

Tra i candidati figura anche D’Aversa, reduce dall’esperienza sulla panchina del Torino. Il tecnico era subentrato nel corso della scorsa stagione, riuscendo a condurre la squadra verso una salvezza senza particolari difficoltà.

Sezione: Le Altre di A / Data: Mar 15 settembre 2026 alle 21:00
Autore: Daniele Luongo
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