La Juventus che ospiterà l'Atalanta domenica 20 settembre alle 18 sta convivendo con un'emergenza che Luciano Spalletti ha deciso di non commentare più, ma che il campo continua a raccontare. Il quadro, letto attraverso l'undici schierato ieri a Sassuolo e le parole della vigilia, dice chi c'è e chi non ci sarà.

I LUNGODEGENTI - Il nome più pesante è Manuel Locatelli: il capitano si è operato al ginocchio e tornerà soltanto all'inizio del 2027. Restano fuori Andrea Cambiaso, per il quale il tecnico ha parlato di un nuovo provino in settimana, e Weston McKennie, che verrà rivalutato in vista di giovedì. A inizio settembre la Juventus aveva annunciato anche gli stop di Yildiz ed Ekhator.

CHI È DISPONIBILE - A Reggio Emilia Spalletti ha schierato Vicario; Kalulu, Bremer, Lucumí, Celik; Douglas Luiz, Koopmeiners; Conceição, Nico Gonzalez, Alajbegovic; Kolo Muani, con Kelly, Zhegrova, Woltemade, Sarr e Oboavwoduo entrati a gara in corso e Gatti, Rugani, Grabara, Pinsoglio, Owusu e Pagnucco in panchina. Sarr, rientrato, è tornato utilizzabile dopo il periodo di stop. È questa la base con cui la Juve affronterà il NEC giovedì in Europa League e poi la Dea.

IL PUNTO DEBOLE - Senza Locatelli la mediana si è affidata a Douglas Luiz e Koopmeiners, entrambi sotto tono a Sassuolo. Sulle fasce difensive l'assenza di Cambiaso costringe a soluzioni adattate. È il reparto in cui Franck Kessie e Gianluca Gaetano, di ritorno dalla squalifica, potrebbero trovare spazio per incidere; e in cui la Dea, dopo i debutti a metà di sabato, ha a sua volta risposte da dare.

Un capitano fuori fino a gennaio e due esterni in dubbio. La Juve arriva alla Dea con la rosa più corta di quanto racconti il mercato.

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Sezione: L'avversario / Data: Lun 14 settembre 2026 alle 15:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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