La Primavera di Giovanni Bosi ha chiuso ieri la quarta giornata con un 1-3 casalingo contro il Torino che fotografa un avvio di campionato a due velocità: la Supercoppa alzata giovedì contro la Fiorentina da una parte, tre sconfitte in quattro turni dall'altra. Tre punti in classifica, tutti conquistati a Cologno contro l'AlbinoLeffe.

IL PERCORSO - Due ko nelle prime due giornate, poi il derby vinto 2-0 con Leandri e Colombo, quindi il trofeo nazionale nel 4-3 alla Fiorentina, e infine la caduta contro un Torino che arrivava a Zingonia da ultimo in classifica con un solo punto. I granata di Francesco Baldini sono passati con Conzato, Falasca e un rigore di Bonacina; a Ciapini il momentaneo 1-1.

IL NODO DIFENSIVO - Il dato più severo è quello dei gol subiti: tre reti incassate da una squadra che prima di ieri aveva segnato sette gol e ne aveva presi dieci in tre gare. La tenuta è il tema che le pagelle di casa hanno già sottolineato, ma il calendario non concede il tempo di intervenire con calma.

LE PROSSIME TAPPE - Il campionato si fermerà per la sosta delle nazionali e riprenderà con Atalanta-Milan, sabato 10 ottobre alle 13, poi la trasferta di Empoli il 18. Fino ad allora Bosi lavorerà su un gruppo che la società ha scelto di ringiovanire, come spiegato nei giorni scorsi, e che ha già dato a Beati elementi come Federico Steffanoni. Il trofeo di giovedì ha dimostrato che la qualità c'è; il ko con il Torino ha ricordato che la continuità no.

Una coppa in bacheca e tre punti in classifica. La Primavera deve decidere quale delle due immagini è quella vera.

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Sezione: Primavera 1 / Data: Lun 14 settembre 2026 alle 11:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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