Il Napoli rialza la testa dopo tre sconfitte consecutive. Gli azzurri battono con merito il Bologna, conquistano la prima vittoria stagionale al "Maradona" e ripartono con fiducia. Finisce 1-0, con la svolta arrivata nella ripresa grazie ai cambi di Massimiliano Allegri, decisivi per scuotere una squadra che nel primo tempo aveva avuto maggiormente il controllo del pallone, senza però riuscire a creare grandi pericoli.

THEATE SPAVENTA IL NAPOLI, MA È FUORIGIOCO - Il Bologna parte forte e al 7' gela Fuorigrotta con Theate, bravo a colpire di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione. È panico al "Maradona", ma dura poco: il belga è in posizione di fuorigioco e la rete viene annullata.

Il pericolo scampato non cambia però l'andamento della gara. Il Napoli fa la partita, affidandosi soprattutto alla qualità e all'esperienza di De Bruyne, ma fatica a trovare spazi. Hojlund viene ben ingabbiato dalla difesa rossoblù, Politano incide poco e Vergara, schierato a sinistra in una posizione non propriamente sua, non riesce a dare il contributo sperato.

ALLEGRI CAMBIA TUTTO: LANG E FAVASULI DANNO LA SCOSSA - La svolta arriva nell'intervallo. Allegri corre ai ripari e lascia negli spogliatoi Vergara e Politano, inserendo Lang e Favasuli. L'olandese entra subito con il piglio giusto e sfiora immediatamente il gol, mostrando tutta la voglia di riscatto dopo l'esclusione dall'ultima partita per motivi disciplinari. Anche Favasuli si presenta bene, con un elastico che gli permette di liberarsi di due avversari. È l'antipasto del gol che arriva qualche minuto più tardi.

Al 67' De Bruyne illumina sulla destra e serve Lang, che mette in mezzo un traversone preciso. Lobotka si coordina perfettamente e con una girata al volo batte Pessina, facendo esplodere il "Maradona": 1-0. Per lo slovacco è il quarto gol in 244 presenze con la maglia del Napoli.

IL BOLOGNA NON REAGISCE: PER TEDESCO È GIÀ EMERGENZA - Il vantaggio è meritato e il Napoli riesce a gestirlo senza particolari affanni. Il Bologna non trova la reazione e resta ancorato a quel gol annullato nei primi minuti di gara.

Dalla tribuna, lo squalificato Tedesco assiste impotente alla prestazione della sua squadra, incapace di cambiare l'inerzia della partita. Il bilancio dopo quattro giornate è impietoso: appena un punto conquistato. Solo il Venezia ha fatto peggio. Il Napoli, invece, torna a respirare, risale in classifica e aggancia l'Atalanta dell'ex Sarri. Dopo tre ko consecutivi, gli azzurri ritrovano finalmente la vittoria e soprattutto la fiducia.

Sezione: Serie A / Data: Dom 13 settembre 2026 alle 20:00
Autore: Daniele Luongo
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