Gianluca Scamacca ha segnato il suo primo gol della stagione ieri, sabato 12 settembre, al 41' di Atalanta-Cagliari, e ventisette minuti dopo era già in panchina. La rete che ha riequilibrato il vantaggio di Mendy non è bastata a evitare l'1-2, e la sostituzione con Krstović sul risultato di svantaggio riapre un discorso che la vigilia aveva già impostato: chi è il centravanti di questa Atalanta?

IL GOL - L'azione è l'unica verticalizzazione rapida del primo tempo nerazzurro: Scalvini batte una punizione senza aspettare il fischio, De Ketelaere allarga a destra, il pallone rimbalza favorevolmente e Scamacca lo infila in diagonale alle spalle di Caprile. Prima di quel momento aveva già impegnato il portiere sardo con un tacco e un destro dal limite al 6', e mandato di testa fuori un cross di Rowe: la fame c'era, il centravanti anche. Fino all'intervallo l'unico attaccante nerazzurro a bersaglio in questo campionato era stato Krstović, con Éderson, Samardžić e Raspadori a completare l'elenco dei marcatori.

LA VITTIMA PREFERITA - Il Cagliari, per lui, è una costante. Nella gara d'andata dello scorso campionato, il 13 dicembre 2025 a Bergamo, aveva firmato una doppietta nel 2-1 nerazzurro; al ritorno in Sardegna aveva segnato altri due gol nella sfida persa 3-2. Cinque reti in tre partite contro i rossoblù: nessun altro avversario gli ha reso così tanto.

LA SOSTITUZIONE - Al 68', sull'1-2, Sarri lo ha richiamato per inserire Nikola Krstović, che ha tentato una rovesciata disturbata da Deiola e un colpo di testa senza esito. Una scelta tecnica, non di rendimento, che però conferma come il tecnico consideri i due centravanti intercambiabili a seconda del momento: il montenegrino porta profondità e battaglia fisica, l'ex Sassuolo il tiro e il gioco spalle alla porta. Nessuno dei due, per ora, ha ottenuto la fiducia dei novanta minuti.

IL PESO DELLA RETE - Per Gianluca Scamacca, invitato alla vigilia a prendersi la squadra, il gol è una risposta parziale ma necessaria dopo tre giornate a secco. In un'Atalanta che produce venti tiri e ne trasforma uno, il centravanti che vede la porta è la merce più preziosa. Domenica a Torino, contro una Juventus in emergenza, la scelta di Maurizio Sarri dirà quanto quel gol ha pesato davvero.

Un gol per sbloccarsi, una sostituzione per ricordargli che nulla è deciso. Scamacca ha riaperto la sua stagione: adesso deve chiuderla a suo favore.

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Sezione: Primo Piano / Data: Dom 13 settembre 2026 alle 15:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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