La Primavera nerazzurra va al riposo in parità nella prima uscita dopo la Supercoppa: 1-1 con il Torino sul campo nº 9 del Centro Bortolotti, con il gol di Conzato al 18' cancellato dalla stoccata di Ciapini al 36'. Una frazione cominciata male, con i granata padroni del campo per oltre mezz'ora, e raddrizzata da una giocata individuale nel momento in cui la partita sembrava sfuggire di mano.

L'AVVIO AGGRESSIVO DEL TORINO - I ragazzi di Baldini partono forte e al 4' hanno già il pallino in mano: possesso prolungato nella metà campo avversaria e Atalanta costretta sulla difensiva. Il riferimento offensivo granata è chiaro fin dai primi minuti: al 7' Conzato si rende pericoloso, mentre si mette in evidenza anche Luongo, appena rientrato in Primavera dopo l'esperienza con la prima squadra. Al 15' l'attaccante ospite lascia partire una conclusione angolata e insidiosa che mette in apprensione la retroguardia di casa. Il preludio a quello che accade tre minuti più tardi.

IL VANTAGGIO GRANATA - Al 18' Conzato, il migliore in campo tra le fila del Torino, firma il gol che porta avanti i suoi. Una rete che premia la maggiore intensità dei granata, arrivata dopo una decina di minuti di pressione continua. La risposta della Dea, però, tarda ad arrivare: al 27' la cronaca certifica come la partita sia saldamente nelle mani degli ospiti, con l'Atalanta incapace di alzare il baricentro anche dopo il cooling break del 24'.

IL GOL ANNULLATO E POI IL PARI - La svolta arriva in tre minuti. Al 33' Ciapini insacca da distanza ravvicinata, ma l'esultanza viene strozzata dal fischio dell'arbitro: fuorigioco nettamente irregolare. Al 36', però, arriva il momento buono. Colombo si rende protagonista di una splendida progressione, guadagna metri importanti e serve nuovamente il numero 40: stavolta la posizione è regolare e la conclusione dalla distanza è precisa e ben indirizzata, con Cereser che non può nulla. Un gol che nasce dalla capacità di attaccare lo spazio centrale, la soluzione che nella prima mezz'ora era mancata del tutto.

IL FINALE DI FRAZIONE - Rimessa in equilibrio la gara, la Dea prova a spingere: al 39' una punizione viene deviata da Cereser in corner, con il portiere granata attento a evitare guai peggiori. Il Torino, dal canto suo, reagisce rallentando i ritmi e affidandosi al possesso per contenere l'entusiasmo dei padroni di casa: al 42' la partita torna in una fase di studio.

Si va al riposo con la sensazione di una squadra che è cresciuta alla distanza, esattamente come nel derby di Cologno. Nella ripresa servirà la stessa intensità mostrata dopo il pareggio fin dal fischio d'avvio, per dare continuità a un momento che, dopo la Supercoppa alzata all'Arena Civica, ha finalmente cambiato colore. Per Bosi è l'ultimo dei tre snodi indicati alla vigilia della settimana: quarantacinque minuti per completare l'inversione di rotta.

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Sezione: Primavera 1 / Data: Dom 13 settembre 2026 alle 11:50
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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