Si va al riposo sullo 0-0 al Comunale di Caravaggio, dove l'Atalanta Under 23 e il Pescara chiudono una prima frazione senza reti ma tutt'altro che avara di episodi. Due chiamate all'FVS, tre ammonizioni e un Anelli puntuale in almeno tre circostanze: i nerazzurri hanno tenuto il campo con ordine contro un avversario che ha comandato il possesso senza mai trovare il varco decisivo.

L'AVVIO E LA PRIMA CHIAMATA AL MONITOR - I biancazzurri partono con più convinzione: al 2' Valzania calcia da fuori senza centrare il bersaglio, al 7' Parigi si gira bene in area ma trova i guantoni del portiere di casa. L'episodio più delicato arriva all'8', quando Buscè si gioca la card dell'FVS per un contatto in area tra Motta e De Nipoti: Acquafredda rivede tutto al monitor e conferma che non c'è nulla. Un avvio di studio, con il caldo che al 23' costringe il direttore di gara a concedere un minuto di pausa.

LA DEA SI AFFIDA A DE NIPOTI - I ragazzi di Beati faticano a costruire con continuità, ma trovano nel loro esterno il riferimento più vivace: al 3' ci prova con un sinistro a giro, poi per tutto il primo quarto d'ora mette in difficoltà la retroguardia ospite con spunti interessanti. L'occasione più nitida arriva al 26', quando Manzoni soffia il pallone a Vitali e conclude, trovando l'attenta risposta di Ujkaj. Al 28' Misitano manda alto su servizio dello stesso De Nipoti, ma la bandierina segnala comunque il fuorigioco.

IL QUARTO D'ORA DEL PESCARA - La parte centrale della frazione è tutta biancazzurra. Al 29' Valzania si coordina su corner e trova la respinta di un difensore, al 31' D'Ausilio conclude da ottima posizione sul cross di Vitali ma Anelli si oppone, al 37' il portiere respinge con i pugni il pallone messo in area da Guccione. Al 39' ancora Valzania si libera di Pounga e calcia da posizione defilata: il pallone termina di poco a lato. Il Pescara tiene il pallino, ma la difesa nerazzurra — con Idele e Plaia attenti in area — non concede la conclusione pulita.

NERVI TESI PRIMA DELL'INTERVALLO - Il finale si accende. Dopo il giallo a Steffanoni al 22' e quello a Donati al 32', al 45'+1 Vitali viene ammonito per un duro fallo su Guerini. Beati, però, non ci sta e si gioca la propria card dell'FVS: Acquafredda torna al monitor per rivedere il calcio rifilato al capitano nerazzurro. Un'immagine che riassume la temperatura di una frazione combattuta su ogni pallone, con quattro minuti di recupero assegnati.

Il quadro all'intervallo dice equilibrio, ma anche che il problema della concretezza resta il tema della stagione nerazzurra: due gol in tre giornate, e nemmeno oggi la Dea è riuscita a trasformare le poche situazioni costruite. Nella ripresa servirà alzare il baricentro e sfruttare la panchina lunghissima a disposizione di Beati, con nomi come Bonanomi e Ghislandi pronti a entrare.

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Sezione: Serie C / Data: Sab 12 settembre 2026 alle 15:52
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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