Il Pescara arriva a Caravaggio con quattro punti in tre giornate e la sensazione diffusa, in riva all'Adriatico, che il ritorno in Serie C stia procedendo molto più a rilento delle ambizioni. La squadra di Antonio Buscè è undicesima, a tre lunghezze dal quintetto di testa, e sabato affronta la quarta giornata del girone B con l'obbligo morale di invertire la rotta.

TRE PARTITE, TRE VOLTI - Il 2-0 alla Vis Pesaro all'esordio aveva illuso; il 6-3 incassato a Forlì ha aperto una voragine; lo 0-0 con il Ravenna ha restituito ordine ma non gol. Tre prestazioni talmente diverse fra loro da rendere impossibile, per ora, stabilire quale sia il vero Pescara. Il tecnico ha comunque archiviato la giornata romagnola senza giri di parole: «Forlì è stato solo un inciampo che voglio dimenticare», ha dichiarato dopo il pari con i giallorossi.

UN ATTACCO DA CATEGORIA SUPERIORE - Il mercato estivo ha consegnato a Buscè il reparto offensivo più ricco della rosa: Giacomo Parigi, prelevato dal Latina, e il ritorno di Roberto Inglese si sono aggiunti a una batteria che comprende già Merola, Meazzi, Ferraris e Vitali. Curiosità che pesa: proprio Parigi era stato eletto miglior giocatore del mese del girone B nel gennaio scorso, quando vestiva la maglia pontina. Abbondanza vera, che però finora ha prodotto cinque reti in tre gare.

L'INFERMERIA - Dietro, invece, si tira la coperta. Filippo Pellacani sconterà a Caravaggio la seconda delle tre giornate di squalifica, mentre restano ai box Gaetano Letizia (stiramento al polpaccio), Vincenzo Fiorillo (stiramento al flessore) e Victor Eletu, alle prese con un problema al menisco: per tutti e tre – come riferisce Rete8 – il rientro è previsto entro un paio di settimane. Buone notizie sul fronte opposto, con Giorgio Altare e Davide Merola tornati ad allenarsi a pieno regime.

LA QUESTIONE PORTIERE - Con Fiorillo fermo, contro il Ravenna è toccato a Enis Ujkaj, che ha risposto con la porta inviolata. Un clean sheet che ha spostato le gerarchie e che rende la scelta fra i pali, alla vigilia della sfida in programma allo stadio comunale di Caravaggio, meno scontata di quanto sembrasse a fine agosto.

IL PESO DELLA TRASFERTA - Fuori casa il Delfino ha giocato una sola volta, e ne ha presi sei. Ecco perché la quarta giornata del girone B di Serie C vale, dalle parti dell'Adriatico, molto più dei tre punti in palio: è la verifica sulla tenuta mentale di un gruppo costruito per salire. Dall'altra parte troverà i ragazzi di Nicola Beati, avversario scomodo proprio perché non ha nulla da perdere.

Vincere riporterebbe il Pescara a quota sette. Non vincere aprirebbe un discorso diverso, e molto più scomodo.

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Sezione: Serie C / Data: Ven 11 settembre 2026 alle 14:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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