Ci sono giocatori che entrano nella memoria di un avversario in meno tempo di quanto ne serva a sedersi in tribuna. Paul Mendy, attaccante senegalese del Cagliari, all'Atalanta è costato sedici secondi: tanti ne passarono, il 27 aprile scorso all'Unipol Domus, prima che il ragazzo del 2007 finisse nel libro dei primati rossoblù. Con la maglia del Cagliari, in Serie A, nessuno aveva mai segnato così presto.

LA SERATA DI APRILE - Era la sua prima partita da titolare nel massimo campionato. Dal cross di Michel Adopo nacque lo stacco vincente che gelò Marco Carnesecchi dopo appena un quarto di minuto; all'ottavo, sugli sviluppi di un angolo, arrivò il raddoppio. La Dea rientrò in partita con la doppietta di Gianluca Scamacca, ma in avvio di ripresa il Cagliari trovò comunque il 3-2 definitivo.

QUINDICIMILA EURO - La storia sportiva vale quanto i gol. Arrivato in Sardegna dal Bambey, formazione della seconda serie senegalese, per una cifra vicina ai quindicimila euro, Mendy si era fatto notare in Primavera con un bottino in doppia cifra prima di essere aggregato ai grandi proprio da un allenatore che il vivaio rossoblù lo conosce a memoria. Mancino, fisico, portato a correre alle spalle della linea difensiva: un centravanti contemporaneo nel senso pieno del termine – così lo ha inquadrato Sky Sport – con parecchio ancora da imparare nella gestione del pallone.

IL RECORD - Nella stagione 2025-26, in tutti e cinque i maggiori tornei europei, soltanto due ragazzi nati nel 2007 avevano firmato una doppietta prima di lui: Lamine Yamal e Robinio Vaz. Mendy è stato il terzo, e ci è riuscito alla prima uscita da titolare. Compagnia che a diciannove anni non si frequenta per caso.

DOMANI - Il ballottaggio con Kevin Carlos è aperto, ma la sensazione raccolta dall'ANSA è che il tecnico rossoblù abbia già scelto il suo 2007. Per la difesa nerazzurra significa un avversario diverso da quelli affrontati finora: nessuna struttura da centravanti di riferimento, molta corsa in profondità, e la memoria fresca di cosa può succedere quando lo si lascia partire.

All'Atalanta di aprile bastò distrarsi per sedici secondi. Domani sera, con Marco Carnesecchi di nuovo tra i pali, la sfida si annuncia meno scontata del pronostico: il primo consiglio è entrare in campo svegli.

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Sezione: L'avversario / Data: Ven 11 settembre 2026 alle 11:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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