Jonathan Rowe è destinato a riscrivere il primato di spesa dell'Atalanta. Quando scatterà l'obbligo di riscatto, fissato tra un anno e a condizioni scontate, l'esterno inglese diventerà l'investimento più oneroso mai completato dal club: 35 milioni compreso il prestito, con la possibilità di salire fino a 40 grazie ai bonus.

IL MECCANISMO - La formula spalma l'esborso nel tempo, ma il totale finale è quello che conta ai fini della classifica storica. Al momento del riscatto dal Bologna la cifra complessiva supererà qualsiasi precedente, e un'operazione che può sfiorare i 40 milioni colloca automaticamente Jonathan Rowe in cima alla graduatoria di tutti i tempi.

IL NUOVO PODIO - Il sorpasso riguarda innanzitutto El Bilal Touré, che retrocede alla piazza d'onore con i 30,2 milioni versati all'Almería nel 2023. Terzo gradino per Gianluca Scamacca, arrivato lo stesso anno dal West Ham per 28 milioni – secondo i dati di Transfermarkt raccolti da L'Eco di Bergamo –, poi Nikola Krstović, pagato 25 milioni al Lecce dodici mesi fa, e Mateo Retegui, costato 24,5 milioni al Genoa nel 2024.

LA SECONDA METÀ DELLA CLASSIFICA - Il resto della top ten è un'istantanea del mercato recente: Raoul Bellanova a 24,3 milioni, Charles De Ketelaere a 23,7, Ederson a 22,9 e la coppia composta da Giacomo Raspadori e Jérémie Boga, entrambi a quota 22. Un elenco che, letto tutto insieme, racconta più di qualsiasi bilancio.

GLI ACQUISTI PIÙ COSTOSI DELLA STORIA NERAZZURRA

1. Jonathan Rowe: 35 milioni (fino a 40 con i bonus)
2. El Bilal Touré: 30,2 milioni (Almería, 2023)
3. Gianluca Scamacca: 28 milioni (West Ham, 2023)
4. Nikola Krstović: 25 milioni (Lecce)
5. Mateo Retegui: 24,5 milioni (Genoa, 2024)
6. Raoul Bellanova: 24,3 milioni
7. Charles De Ketelaere: 23,7 milioni
8. Ederson: 22,9 milioni
9. Giacomo Raspadori: 22 milioni
10. Jérémie Boga: 22 milioni


TUTTO IN CINQUE ANNI - Il dato che colpisce non è la singola cifra, ma la compressione temporale: ognuna delle dieci operazioni appartiene all'ultimo quinquennio, e sei dei protagonisti fanno parte della rosa attuale. La forbice degli investimenti si è alzata di colpo, trasformando in ordinaria amministrazione quello che a Bergamo era considerato uno strappo.

COMANDINI, UN RECORD DI UN'ALTRA EPOCA - Per misurare il salto basta risalire al 2001, quando Gianni Comandini arrivò dal Milan per l'equivalente di 15,5 milioni, all'epoca 30 miliardi di lire. Rimase in testa alla classifica per anni: oggi è scivolato al ventiquattresimo posto.

Un primato che dura una stagione e mezzo, ormai. E che Nikola Krstović, quarto in graduatoria, ha visto passare di mano in fretta.

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Sezione: I numeri / Data: Ven 11 settembre 2026 alle 09:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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