La Roma esordisce in Champions League con un pareggio: a Istanbul finisce 1-1 contro il Fenerbahçe, con i giallorossi avanti all'intervallo grazie a Bryan Cristante e poi costretti a difendersi per larghi tratti della ripresa. Dopo tre successi consecutivi in campionato arriva il primo passo falso stagionale, in una serata che ha ricordato quanto sia diverso il livello della competizione europea.

IL RITORNO IN EUROPA - Erano passati sette anni e mezzo dall'ultima apparizione nel torneo, e il ritorno dei giallorossi nella massima competizione europea ha subito presentato il conto. Il punto raccolto in Turchia, a conti fatti, sta persino stretto ai padroni di casa.

IL DESTRO DI CRISTANTE - C'è un filo che lega questa Roma a quella del marzo 2019, ultima volta in Champions, e ha un nome solo: il centrocampista era in campo allora ed è stato lui a sbloccare il match adesso. Al 39' il suo destro rasoterra dalla distanza si è infilato senza che Ederson potesse intervenire. Poco prima i capitolini avevano già avuto una buona chance con Paulo Dybala.

GREENWOOD FA PAURA - L'avvio, però, era stato tutto turco. Mason Greenwood, obiettivo di mercato dei giallorossi nell'ultima estate, ha bussato due volte alla porta di Mile Svilar muovendosi indifferentemente su entrambe le fasce. A salvare la squadra ospite è stato in parte il supporto insufficiente garantito all'inglese da Vedat Muriqi e da Kerem Aktürkoğlu, oltre a una difesa ben schierata che ha retto l'urto.

IL PARI DI BROWN - La ripresa si è aperta con un'accelerazione immediata dei turchi. Greenwood ha bruciato Gianluca Mancini in anticipo e ha verticalizzato per l'inserimento di Brown, che ha scelto un delicato scavetto di sinistro per superare Svilar in uscita. Uno a uno, e partita riaperta nel giro di pochi minuti.

SVILAR TIENE IN PIEDI I GIALLOROSSI - Il quarto d'ora successivo è stato un assedio. Il portiere ha compiuto un intervento straordinario su Muriqi, poi ha anticipato Brown in uscita e infine ha respinto una conclusione di Aydin deviata dallo stesso attaccante. Nel finale è arrivata anche una traversa. Dall'altra parte pochissima Roma, con Dybala a provare qualche invenzione e a guadagnarsi una punizione dal limite.

LA MOSSA DI GASPERINI - Davanti al forcing avversario, Gian Piero Gasperini ha scelto la via della prudenza: fuori Donyell Malen, dentro Marten de Roon per irrobustire il centrocampo. Un messaggio chiaro alla squadra: stringere i denti e riportare a casa il punto.

Ora la testa torna al campionato. Per la seconda uscita europea servirà pazienza: il 14 ottobre all'Olimpico arriva il Real Madrid.

© Riproduzione Riservata

Sezione: Champions League / Data: Gio 10 settembre 2026 alle 22:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture