Raffaele Palladino ha respinto due proposte arrivate dall'estero: Trabzonspor e Dinamo Kiev si sono fatte avanti, ma l'allenatore ha risposto picche. La sua idea è chiara e non ammette scorciatoie: restare in attesa di una panchina in Serie A o in Premier League, senza accettare soluzioni di ripiego per rimettersi in gioco.

LE PROPOSTE DALL'ESTERO - Il club turco e quello ucraino hanno bussato entrambi, presentando un'offerta concreta. La risposta, per ora, è la stessa: no. Un rifiuto che non nasce da presunzione, bensì dalla convinzione di poter attendere qualcosa di più vicino alle proprie ambizioni.

COSA CERCA PALLADINO - L'obiettivo è un progetto di ampio respiro, ambizioso e costruito sul lungo periodo. Con il mercato delle panchine italiano che raramente resta immobile a lungo, è verosimile che il suo nome torni in circolo alla prima scossa: quando qualche società della massima serie deciderà di cambiare guida tecnica, la telefonata potrebbe partire.

L'OCCASIONE FIORENTINA SFUMATA - Un varco si era intravisto proprio a Firenze, dove la sua ex squadra ha interrotto il rapporto con Fabio Grosso. Per un momento si era pensato che potesse essere lui il prescelto, ma la dirigenza viola ha poi virato altrove, preferendo il ritorno di Paolo Vanoli sulla panchina viola. Una porta che sembrava socchiusa e che si è richiusa in fretta.

IL NODO DEL CONTRATTO CON L'ATALANTA - C'è poi una questione che riguarda da vicino Bergamo. L'Atalanta, che alla conclusione dello scorso campionato aveva sollevato dall'incarico Raffaele Palladino, se lo ritrova ancora a bilancio: l'accordo è valido fino al prossimo giugno. Per questo la società nerazzurra osserva la vicenda con attenzione – come riferisce L'Eco di Bergamo – perché un accasamento del tecnico altrove libererebbe il club dal peso di quell'ingaggio.

IL PRECEDENTE JURIĆ - Non sarebbe una novità. Un meccanismo identico si era già verificato nei mesi scorsi, quando il Monza ha scelto di affidarsi a Ivan Jurić, alleggerendo di fatto una posizione contrattuale rimasta in sospeso. Un'operazione a costo zero per tutti, tranne che per chi resta fermo.

Palladino, intanto, aspetta. E ogni giornata di campionato può cambiare lo scenario.

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Sezione: Calcio Estero / Data: Gio 10 settembre 2026 alle 07:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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