FIORENTINA-ATALANTA 3-4 (p.t. 0-1)
15' M. Colombo (A), 48' Mazzeo (F), 50' Perillo (A), 52' Bonanno (F), 78' Forte aut. (A), 81' Cakolli (A), 91' Forte (F)

Una finale combattuta fino all'ultimo secondo, sotto il diluvio dell'Arena Civica "Gianni Brera", e un trofeo che torna a Bergamo. Con la medaglia ancora al collo, nella sala stampa di Milano, Giovanni Bosi ha commentato ai microfoni di Sportitalia il 4-3 sulla Fiorentina che vale la Supercoppa Primavera. Il tecnico nerazzurro ha elogiato il carattere di un gruppo giovanissimo, capace di rialzarsi dopo essere stato ripreso due volte, e ha indicato la lezione da portarsi dietro in campionato, dove domenica arriverà il Torino. Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com

Mister, quanta soddisfazione c'è per questa vittoria in Supercoppa?
«Soddisfazione, perché è stata una partita molto combattuta, una degna finale, su un campo non facile: tutte e due le squadre, secondo me, hanno combattuto con coraggio e anche con buone giocate, per quello che era possibile vista la pesantezza del campo. E fino all'ultimissimo secondo. Sono contento, perché oggi eravamo anche particolarmente giovani e i ragazzi si sono dimostrati combattenti fino all'ultimo secondo: questa cosa mi fa piacere, perché non è facile quando vieni ripreso due volte, e poi loro hanno anche sbagliato il rigore. Avere la forza di continuare a giocare, di tornare in vantaggio e poi difendere fino all'ultimo il gol di vantaggio… sono molto orgoglioso di come i ragazzi si sono comportati, perché noi lo chiediamo sempre e deve essere un po' una caratteristica dei bergamaschi e di chi è all'Atalanta: non mollare mai. Oggi direi che i ragazzi hanno rispettato quello che abbiamo scritto sulla maglia».

Che cosa si porta dietro da questi novanta minuti in vista del campionato?
«Spero che serva da lezione ai ragazzi. È una cosa che dico sempre: chiunque gioca per l'Atalanta le qualità le ha, poi la differenza la fa il modo e la maniera con cui uno riesce a dimostrarle. La determinazione che abbiamo avuto oggi dobbiamo portarcela dietro in ogni partita di campionato, dove vogliamo tornare a fare un pochino meglio, perché siamo partiti un pochino piano. Adesso ci godiamo il momento, stasera, e da domani cominciamo a pensare al Torino, che sarà già un'altra battaglia».

Un trofeo conquistato con il carattere, più che con il palleggio, in una serata resa proibitiva dalla pioggia. Bosi si gode la coppa per poche ore, poi rimette la testa sul campionato: la determinazione vista all'Arena Civica è la vera eredità di questa finale.

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Sezione: Primo Piano / Data: Mer 09 settembre 2026 alle 20:33
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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