L'Atalanta Primavera torna a giocarsi un trofeo e lo fa contro un'avversaria che conosce bene: alle 18, all'Arena Civica «Gianni Brera» di Milano, i nerazzurri sfidano la Fiorentina per la Supercoppa di categoria. In palio c'è il terzo sigillo nella competizione e, insieme, il terzo successo consecutivo proprio contro i viola in questa manifestazione.

FORMULA E DIRETTA TV - Nessun tempo supplementare: se dopo novanta minuti il punteggio sarà in parità, si andrà direttamente dal dischetto. La partita sarà trasmessa in diretta su Sportitalia e l'ingresso allo stadio è gratuito per il pubblico. Una cornice che aggiunge peso a una finale secca tra due settori giovanili d'élite.

BOSI: UN TEST SIGNIFICATIVO - Il tecnico nerazzurro Giovanni Bosi inquadra la sfida per quello che è: un banco di prova arrivato subito, contro chi lo scudetto Primavera l'ha vinto con pieno merito. Al di là del trofeo, però, il valore per lui sta altrove: le finali, spiega, «servono ai ragazzi per cominciare a capire cosa sia davvero il calcio professionistico» – parole affidate ai canali ufficiali del club e riportate da L'Eco di Bergamo –. Un'occasione formativa prima ancora che agonistica.

LA RICHIESTA DEL TECNICO: CORAGGIO - L'allenatore non nasconde le difficoltà del momento, con una stagione appena avviata e «tante cose su cui lavorare», ma rivendica un metodo che non cambia mai: ogni gara va preparata con lo stesso spirito e la stessa attenzione, perché è così che si diventa professionisti. Poi la linea, che è quasi una dichiarazione di poetica: intensità, personalità e qualità sono requisiti minimi, ma in una finale senza calcoli conta soprattutto l'audacia. «Preferisco un errore per eccesso di coraggio», il messaggio consegnato ai suoi.

IL PRIMO PRECEDENTE: OTTOBRE 2019 - La memoria riporta agli anni ruggenti della Primavera di Massimo Brambilla, che alzò il trofeo da campione d'Italia in carica. Il 28 ottobre 2019, in notturna a Bergamo, la partita si accese nella ripresa: vantaggio di Roberto Piccoli, pareggio viola su rigore firmato Duncan e colpo finale di Gyabuaa. In quella serata brillò anche il talento di Amad Diallo, oggi al Manchester United, autore di due assist.

IL BIS DEL GENNAIO 2021 - Il replay arrivò il 21 gennaio 2021, ancora a Bergamo, in una città che portava addosso le ferite ancora fresche della pandemia. Finì 3-1 sui viola allora allenati da Aquilani, oggi alla guida del Sassuolo, con tutto il reparto offensivo a referto: Cortinovis nel primo tempo, poi, dopo il pareggio di Agostinelli, la doppia firma di Kobacki e Vorlicky nella ripresa. Tra i titolari di quella sera anche Ruggeri e Giorgio Scalvini.

L'UNICO PASSO FALSO - Nella storia atalantina in Supercoppa c'è però anche una ferita, e risale a quasi diciotto anni fa. Il 5 ottobre 2008 la Primavera di mister Pala si arrese ai rigori alla Sampdoria campione d'Italia: 2-2 al termine dei tempi regolamentari, poi 5-3 dal dischetto.

LE CREDENZIALI DELLE DUE FINALISTE - I nerazzurri arrivano all'appuntamento forti della Coppa Italia conquistata il 29 aprile scorso, sempre all'Arena di Milano e sempre ai rigori, contro la Juventus: quell'1-1 porta la firma di Isoa, a segno al 94' per mandare la gara alla lotteria. Dall'altra parte, la Fiorentina si presenta con lo scudetto cucito sul petto, vinto nella passata stagione sotto la guida di Galloppa – oggi al Modena – battendo il Parma in finale. In panchina, adesso, c'è l'esperienza di Aurelio Andreazzoli.

Due volte su due contro i viola, in questa competizione. Alle 18 si scopre se il conto può salire a tre.

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Sezione: Primavera 1 / Data: Mer 09 settembre 2026 alle 07:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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