Un altro trofeo che entra nella bacheca di Zingonia, conquistato sotto il diluvio dell'Arena Civica "Gianni Brera" al termine di una finale spettacolare. Dopo il 4-3 sulla Fiorentina che vale la Supercoppa Primavera, Luca Percassi ha commentato ai microfoni di Sportitalia il successo dei ragazzi di Bosi. L'amministratore delegato nerazzurro ha parlato del legame profondo tra la sua famiglia e i campi del settore giovanile, della presenza costante della società nei momenti belli e in quelli difficili, e della rivoluzione dirigenziale di quest'estate, con gli arrivi di Cristiano Giuntoli e Michele Sbravati. Ecco quanto evidenziato da TuttoAtalanta.com

Un altro trofeo che si aggiunge alla bacheca di Zingonia: ancora una volta il settore giovanile regala gioie.
«Sì, è una grande, grande soddisfazione. Un grande complimenti ai ragazzi e al mister: stasera è stata veramente una bella partita, con tanti gol e tante emozioni. È un'enorme soddisfazione portare a casa un trofeo, che è anche un modo per gratificare tutti gli sforzi che questi ragazzi fanno durante l'anno».

La sua figura è sempre al fianco di questi ragazzi, anche quando si perde: quanto conta questa presenza?
«Noi siamo nati su questi campi, sui campi di Zingonia. Sappiamo cosa vuol dire il settore giovanile, sappiamo quanto il settore giovanile ci ha fatto crescere, ovviamente insieme a papà, e quindi per noi essere presenti è una cosa naturale. In questi anni abbiamo vissuto tanti momenti gloriosi e qualche momento anche di sconfitta, con finali perse: sappiamo cosa vuol dire perdere una finale o vincerla. Stasera ce la vogliamo godere, poi da domani si tornerà a lavorare, ma ovviamente sempre con una presenza totale da parte nostra, perché ci teniamo molto».

Quest'estate, accanto a Roberto Samaden, è arrivato anche Sbravati: quanto è importante scegliere le figure giuste per far crescere questi ragazzi?
«Diciamo che quest'anno è stato un anno di rivoluzione in Atalanta dal punto di vista dirigenziale, con l'arrivo prima di tutto di Cristiano Giuntoli e, per pura coincidenza, anche di Michele Sbravati. Sono figure di eccellenza nel panorama italiano, e la cosa che a noi come famiglia, ovviamente anche con Steve Pagliuca, ha gratificato di più è che al primo squillo hanno dato disponibilità totale al mondo Atalanta, proprio perché da avversari lo hanno sempre apprezzato. Ma la cosa per cui li ringrazio è che oggi stanno conducendo in maniera egregia il loro lavoro, insieme alle persone che già c'erano, con uno spirito da Atalanta, apprezzando il mondo Atalanta e ricreando un ambiente sano dal punto di vista dirigenziale che avevamo perso negli ultimi anni. Sono molto contento, da amministratore delegato, di aver avuto la fortuna di scegliere queste persone, che queste persone abbiano deciso di venire all'Atalanta, e con tutto il gruppo di lavoro del nucleo storico di questi anni vogliamo continuare a lavorare e a far bene».

Radici, presenza e visione: nelle parole di Luca Percassi il trofeo dell'Arena Civica diventa il simbolo di un modello che parte dai campi di Zingonia e arriva fino alle scelte dirigenziali. Una notte da godersi fino in fondo, prima di tornare al lavoro già da domani.

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FIORENTINA-ATALANTA 3-4 (p.t. 0-1)
15' M. Colombo (A), 48' Mazzeo (F), 50' Perillo (A), 52' Bonanno (F), 78' Forte aut. (A), 81' Cakolli (A), 91' Forte (F)

Sezione: Primo Piano / Data: Mer 09 settembre 2026 alle 20:46
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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