Il trofeo di migliore in campo al collo e il sorriso di chi ha appena vissuto una serata indimenticabile. Dopo il 4-3 sulla Fiorentina che ha riportato la Supercoppa Primavera a Bergamo, Isaac Isoa ha commentato ai microfoni di Sportitalia il premio individuale e il successo dei ragazzi di Bosi. Il difensore nerazzurro ha diviso il riconoscimento con il gruppo, ha ripercorso una finale che ha cambiato padrone più volte e ha rivendicato lo spirito che, a Bergamo, viene prima di tutto: non mollare mai.

Innanzitutto complimenti: che soddisfazione c'è?
«Grazie mille, grazie mille a tutti. È una grande soddisfazione, ed è un trofeo che merito io e i miei compagni, soprattutto perché mi hanno aiutato a raggiungerlo. Ringrazio la società, il mister e ancora la squadra: ringrazio tanto la squadra».

È stata una gara pazza: fino alla fine c'era la sensazione che potesse succedere di tutto.
«Sì, è stata molto dura vincere questa partita. Abbiamo iniziato con l'1-0, poi l'1-1, il 2-1: loro erano tutti fieri e non mollavano mai, non mollavano mai. È stata molto difficile, ma siamo riusciti a vincerla».

Il mister ha ricordato che Bergamo è una città che non molla mai: è il vostro spirito, non soltanto una scritta sulla maglia.
«È vero, è proprio vero: non molliamo mai. E ringraziamo anche i tifosi, che sono stati l'uomo in più in campo anche stavolta. Un grande grazie a tutti».

Umiltà, riconoscenza e la consapevolezza di aver vinto soprattutto con il carattere: Isoa raccoglie il premio di migliore in campo e lo gira immediatamente ai compagni e alla gente arrivata a Milano sotto la pioggia. Perché quella scritta sulla maglia, anche all'Arena Civica, è stata rispettata fino all'ultimo secondo.

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Sezione: Primavera 1 / Data: Mer 09 settembre 2026 alle 20:39
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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