Il Napoli inaugura con una sconfitta il proprio cammino in Champions League: al Maradona l'Arsenal si impone 1-0 nella prima giornata della fase campionato dell'edizione 2026/27. Una gara combattuta, decisa da una fiammata nell'ultimo quarto d'ora, che conferma le difficoltà degli azzurri in questo avvio di stagione.

LE SCELTE DI ALLEGRI - Massimiliano Allegri si presenta all'appuntamento con l'organico ridotto all'osso, reduce per giunta dalla rimonta incassata contro l'Inter. La sua risposta è Kevin De Bruyne dal primo minuto, in un assetto che assomiglia più a un 4-2-3-1 che ad altro. Dall'altra parte Mikel Arteta si permette di lasciare fuori pezzi pregiati come Kai Havertz e Riccardo Calafiori, potendo contare su una rosa di profondità impressionante.

UN PRIMO TEMPO DI ATTESA - L'avvio racconta di un Napoli guardingo, frenato più dai propri timori che dalla pressione dei Gunners. La scossa arriva da una ripartenza innescata da Rasmus Højlund e gestita male da Alisson Santos: da lì i campani prendono coraggio. Kevin De Bruyne e Matteo Politano provano a impensierire David Raya, ma senza trovare né la potenza né l'angolo giusto. A metà frazione Alex Meret si oppone a Mikel Merino, salvo poi accusare un fastidio fisico che sceglie di sopportare fino all'intervallo. Prima del riposo Bukayo Saka divora l'occasione più nitida: si va negli spogliatoi sullo 0-0.

IL CAMBIO IN PORTA - La ripresa comincia con una novità obbligata tra i pali azzurri: fuori l'acciaccato Meret, dentro Vanja Milinković-Savić. Il nuovo entrato viene subito graziato da Piero Hincapié, poco cinico da due passi. Il ritmo resta contenuto, entrambe le panchine si muovono e per il Napoli arriva anche l'esordio assoluto di Favasuli, mentre lo stallo continua a reggere.

IL GOL DI ØDEGAARD - Lo strappo arriva a un quarto d'ora dal termine, quando gli inglesi confezionano un'azione tutta giocata negli spazi stretti. A chiuderla è Martin Ødegaard, con un sinistro che accarezza il palo prima di finire in rete. Un gesto tecnico di livello superiore, arrivato nel momento in cui la partita sembrava avviata verso il pareggio.

IL FINALE DI SOFFERENZA - Allegri svuota la panchina per ribaltare l'inerzia, ma è semmai l'Arsenal ad andare vicino al raddoppio. Milinković-Savić si oppone a Noni Madueke, poi tocca a Rafa Marín compiere il salvataggio della serata sul tentativo a colpo sicuro di Declan Rice con la porta sguarnita. Nel recupero arriva anche lo 0-2, cancellato però per la posizione irregolare di Havertz.

UNA PARTENZA IN SALITA - Più con l'orgoglio che con la lucidità, gli azzurri provano fino all'ultimo a rimettere in piedi la serata, senza riuscirci. La squadra di Mikel Arteta si prende tre punti pesanti e conferma la propria caratura continentale, mentre per il Napoli l'esordio nella fase campionato della Champions League si chiude con più rimpianti che indicazioni.

Zero punti dopo la prima uscita europea, in coda a un avvio di campionato già complicato. Il calendario, però, non concede pause.

Ecco di seguito il tabellino della gara:

Napoli (4-3-3): Meret (1’ st Milinkovic-Savic); Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin, Olivera; De Bruyne, Lobotka (31 st Lucca), Gilmour; Politano (12’ st Favasuli), Hojlund (31’ st Neres), Alisson Santos (12’ st Vergara) All.: Massimiliano Allegri

Arsenal (4-2-3-1): Raya; White (37’ st Zubimendi), Konsa, Gabriel, Hincapié; Rice, Merino (20’ st Bruno Guimaraes); Saka (28’ st Madueke), Odegaard, Eze (20 st Tzolis); Gyokeres (28’ st Havertz). All.: Mikel Arteta

Arbitro: Nyberg (Swe)

Marcatori: 75’ Odegaard (A)

Ammoniti: Gilmour (N), Lucca (N), Odegaard (A)

© foto di www.imagephotoagency.it
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Sezione: Champions League / Data: Mer 09 settembre 2026 alle 23:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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