Un'impresa che vale una stagione intera. La Roma espugna il Bentegodi di Verona in una gara durissima, trascinata da Paulo Dybala e firmata da Donyell Malen, e conquista la qualificazione alla Champions League. Gian Piero Gasperini ce la fa al primo tentativo sulla panchina giallorossa: il traguardo inseguito per tutta la stagione arriva nell'ultima giornata, tra le urla di una bolgia scaligera e il gol d'addio di Stephan El Shaarawy che chiude la festa al 93'. Un finale da romanzo, per una squadra che non ha mai smesso di crederci.

PRIMO TEMPO: LA ROMA PROVA, IL VERONA TIENE - Avvio di gara che non lascia presagire nulla di scontato. Dopo appena 30 secondi Lovro Suslov mette alla prova Mile Svilar con un sinistro potente ma centrale. La Roma risponde con un tiro non lontano dalla porta di Bryan Cristante. Gasperini chiede a Dybala e Matias Soulé di scambiarsi di posizione per trovare fluidità, ma il Verona tiene. Al 33' Suslov ci riprova al volo dal limite su sviluppo di corner: ancora palla centrale. Il momento più pericoloso scaligero arriva quando Bowie è imbeccato da Sandi Lovric, ma Svilar è monumentale nell'intervento. Al 40' Dybala ci prova da punizione, Lorenzo Montipò risponde con una gran parata.

IL CROCEVIA: VALENTINI ESPULSO E GOL DI MALEN - La svolta arriva al 50': Dybala strappa in progressione, Valentini — già ammonito — lo atterra e viene espulso. La Roma in superiorità numerica trova il rigore al 56': Bowie devia con il braccio un colpo di testa di Ziolkowski, il VAR conferma. Gian Piero Gasperini ha blindato i suoi big nel corso della stagione proprio in previsione di momenti come questo. Malen calcia dal dischetto, Montipò para — ma l'olandese è lesto nel tap-in sulla ribattuta: 0-1, Roma in vantaggio.

MONTIPÒ PARA SU DYBALA, POI EL SHAARAWY CHIUDE I CONTI - Paulo Dybala è il cuore pulsante della manovra giallorossa: prima mette in moto Devyne Rensch in area, che serve a rimorchio la Joya per un tiro quasi impossibile da parare. Ma Montipò è ancora una volta straordinario. Il Verona in dieci non si arrende, colleziona angoli, prova a rientrare nella gara. La Roma però è diligente, chiude le linee e riparte con qualità. Al 93' arriva il sigillo finale: Dybala di tacco serve Stephan El Shaarawy, che infila il portiere e manda in delirio i tifosi romanisti. La Frecciata saluta la Roma — e probabilmente il calcio giocato — nel modo più bello possibile.

GASPERINI E L'OBIETTIVO RAGGIUNTO - con la Roma in Champions, si aprono scenari di mercato ambiziosi: tra i profili seguiti dalla dirigenza giallorossa c'è anche Gianluca Scamacca, che Gasperini conosce e stima profondamente dai tempi di Bergamo. Ma questa è un'altra storia, da scrivere in estate. Stasera c'è solo spazio per festeggiare: il tecnico di Grugliasco, alla sua prima stagione sulla panchina giallorossa, ha centrato l'obiettivo stagionale nel modo più spettacolare possibile. Malen segna, Dybala orchestra, El Shaarawy lascia il suo ultimo biglietto da visita. Roma è in Champions, e Gasperini sorride.

Verona, 90 minuti di battaglia. Roma, una notte da non dimenticare. Gasperini ha portato i giallorossi dove voleva. Adesso si riparte.

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Sezione: Le Altre di A / Data: Dom 24 maggio 2026 alle 22:46
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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