Anche la politica entra nel dibattito sull'intitolazione della Curva Sud a Franco Baresi. Matteo Salvini, vicepremier e segretario della Lega, ha sposato senza riserve l'idea di dedicare uno dei settori simbolo di San Siro allo storico capitano del Milan, motivando la presa di posizione con un percorso personale prima ancora che istituzionale.

LA POSIZIONE DEL VICEPREMIER - Nel suo intervento all'ANSA, il leader del Carroccio ha rivendicato l'appartenenza rossonera coltivata fin da bambino, tra anni di curva e trasferte a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta. Su quella base è arrivato l'assenso all'ipotesi che il settore porti il nome dell'ex numero 6.

«IL CAPITANO, L'ESEMPIO» - Il ritratto tracciato punta sul piano dei valori più che su quello statistico: il Capitano, l'esempio, il Milanismo, il baluardo, la maglia. Un elenco secco che restituisce il legame tra il difensore e l'identità stessa del club, e che si chiude con una definizione netta: una figura libera, unica, per sempre. Parole che si aggiungono all'ondata di messaggi arrivata da tutto il mondo del pallone.

NON SOLO SAN SIRO - Il passaggio più significativo riguarda però il futuro. Secondo Salvini l'omaggio non dovrebbe esaurirsi nell'impianto attuale: sia il Meazza sia la prossima casa rossonera dovranno avere la propria Curva Franco Baresi. Una continuità di nome, insomma, che sopravviva al cambio di cemento.

UN SIMBOLO DEL MILAN - Del resto pochi come lui incarnano la storia del club: capitano per stagioni intere, protagonista di uno dei cicli più vincenti di sempre, riferimento dentro e fuori dal rettangolo verde. Fedeltà, leadership, appartenenza: la proposta nasce esattamente da qui, mentre il mondo rossonero si prepara all'ultimo saluto.

Ora la parola passa al club e alle istituzioni cittadine. L'idea, intanto, ha trovato uno sponsor di peso.

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Sezione: Le Altre di A / Data: Dom 02 agosto 2026 alle 22:00
Autore: Daniele Luongo
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