Il braccio di ferro tra il Cagliari e Sebastiano Esposito si inasprisce. Dopo l'abbandono del ritiro rossoblù e il rientro a casa dell'attaccante, che ha successivamente inviato un certificato medico della durata di dieci giorni, la società ha scelto di non fare sconti: il club del presidente Tommaso Giulini applicherà la sanzione più severa consentita dalle norme.

LA SANZIONE E I TEMPI - L'iter formale per l'applicazione della multa è già stato avviato. L'importo corrisponde al venti per cento dello stipendio mensile lordo, con il calciatore che avrà a disposizione cinque giorni per presentare opposizione. Una scelta che segna la volontà della dirigenza sarda di tenere il punto dopo la fuga notturna da Ponte di Legno.

IL MERCATO RESTA SULLO SFONDO - Al di là del contenzioso disciplinare, il futuro dell'attaccante continua a muoversi. Il suo profilo raccoglie il gradimento di diversi club italiani con l'Atalanta in posizione di vantaggio rispetto alla concorrenza. Nelle ultime ore, però, si sono mosse anche Roma e Como, entrambe alla ricerca di informazioni sulla situazione.

Una vicenda che continua a correre su due binari paralleli. Con il mercato che, come spesso accade, può risolvere ciò che i regolamenti si limitano a sanzionare.

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Sezione: Primo Piano / Data: Lun 03 agosto 2026 alle 14:11
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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