Ha atteso qualche giorno prima di farsi sentire, poi si è preso la scena: Jonathan Rowe ha parlato per la prima volta da giocatore dell'Atalanta nella conferenza stampa di presentazione andata in scena a Zingonia. L'ultimo colpo dell'estate nerazzurra non ha nascosto la soddisfazione per un'operazione che ha richiesto settimane di lavoro: «Sono molto contento di iniziare con l'Atalanta».

IL RUOLO DI SARRI NELLA SCELTA - Nel racconto dell'inglese, la panchina ha pesato quanto il progetto. L'esterno ha spiegato di conoscere il potenziale della rosa e di aver individuato nel tecnico toscano l'uomo capace di farlo crescere: «Sapevo che mister Sarri sarebbe stato importante per la mia crescita». Una motivazione tecnica, prima ancora che ambientale.

IL FATTORE LOOKMAN - Interrogato sul paragone con Ademola Lookman, Rowe ha svelato un retroscena estivo: un incontro in vacanza con il nigeriano si è trasformato in una spinta decisiva. «L'ho visto in vacanza e ha parlato molto bene dell'Atalanta», ha raccontato, aggiungendo che proprio quelle parole lo hanno indirizzato verso Bergamo. Sul confronto tecnico, però, ha preferito segnare una distanza netta: «Lui in campo ha le sue qualità, io le mie: siamo diversi». Nessuna eredità da raccogliere, dunque, ma un percorso da costruire.

I RINGRAZIAMENTI ALLA PROPRIETÀ - Spazio anche alla riconoscenza verso chi ha portato a termine l'operazione. L'ex Bologna ha voluto citare esplicitamente Luca Percassi e il direttore sportivo, i due uomini che hanno tenuto in piedi la trattativa fino all'ultimo giorno di mercato.

GIUNTOLI: «DETERMINANTE NEGLI ULTIMI 30 METRI» - Al fianco del giocatore sedeva Cristiano Giuntoli, che ha inquadrato l'acquisto dentro il disegno complessivo della campagna estiva, dopo gli arrivi di Gaetano, Kristensen, Elmas e Kessie. Per il dirigente si tratta di una pedina funzionale al sistema di gioco: «Un giocatore determinante per l'attacco che ci potrà dare una mano negli ultimi 30 metri». Il ds ha poi rivendicato lo spessore internazionale del profilo — «Rowe è un giocatore di livello internazionale» — ricordandone il percorso tra Premier League, Ligue 1 e Serie A, e ha ringraziato le proprietà Percassi e Pagliuca per aver sostenuto un investimento di questa portata.

SCALVINI, RINNOVO IN DIRITTURA - Il mercato è chiuso, ma la Dea continua a lavorare sui propri pilastri. Giorgio Scalvini, leader riconosciuto dello spogliatoio, è vicinissimo al prolungamento: il classe 2003 è legato al club fino al 30 giugno 2028, ma le parti stanno definendo un accordo di durata superiore. Dopo gli ultimi contatti l'intesa è praticamente raggiunta, con l'inserimento di una clausola risolutoria e un annuncio ufficiale atteso nel corso della prossima sosta.

Un nuovo attaccante da integrare, un difensore da blindare. L'Atalanta lavora sui due fronti.

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Sezione: Zingonia / Data: Ven 11 settembre 2026 alle 04:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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