La rosa dell'Atalanta U23 che sabato affronterà il Pescara è la più rinnovata da quando il progetto seconda squadra esiste: tre soli innesti a fronte di ventiquattro uscite, un rapporto che spiega meglio di qualsiasi analisi la filosofia della formazione di Caravaggio. Far crescere, poi ricollocare. E ricominciare.

IL CANTIERE - Il mercato si è chiuso il 1° settembre 2026 con una raffica di operazioni in uscita, secondo il riepilogo diffuso dal club. Dodici cessioni a titolo definitivo hanno monetizzato il lavoro dell'Academy, dodici prestiti hanno garantito minutaggio altrove, dal campionato cadetto alla Serie D fino a Grecia, Romania, Germania e Olanda. Sul fronte opposto, tre nomi scelti con il bilancino.

IL BILANCIO DELL'ESTATE NERAZZURRA

Operazioni in entrata: 3
Operazioni in uscita: 24 (12 a titolo definitivo, 12 in prestito)
Innesti: Gabriele Bertolini (attaccante, dalla Fiorentina), Ljubo Puljić (difensore, dal Bayern Monaco), Jacopo Mirra (difensore, dalla Roma a parametro zero)
Chiusura del mercato: 1° settembre 2026
Guida tecnica: Nicola Beati, dal 9 luglio 2026


CHI È ARRIVATO - Gabriele Bertolini, classe 2006, sbarca a Zingonia dalla Fiorentina campione d'Italia Primavera; Ljubo Puljić arriva dal settore giovanile del Bayern Monaco per circa quattrocentomila euro; Jacopo Mirra, svincolato dalla Roma, è già titolare fisso. Pochi colpi, tutti sotto i vent'anni, tutti destinati a crescere in categoria.

IL BLOCCO PORTANTE - Il gruppo che regge l'undici di Nicola Beati nasce dal precampionato con la prima squadra: Mirra, Plaia e Sergej Levak sono le certezze, con Idele in altalena fra le due formazioni. Davanti, Giulio Misitano ha firmato la rete che ha aperto il successo sul Guidonia, mentre Andrea Bonanomi resta l'uomo delle idee fra le linee. Fra i pali il reparto si è riorganizzato dopo le partenze estive, con l'arrivo di Thomas Pompei dal Cosenza a completare le gerarchie, però aggregato come terzo portiere alla Prima Squadra di Sarri. 

IL CONTESTO - Due novità pesano sul lavoro di Fabio Gatti, Responsabile Sviluppo Risorse Tecniche: il trasloco dal girone C al girone B, con avversarie come Pescara, Spezia e Reggiana, e l'introduzione del salary cap, che da quest'anno vincola anche Caravaggio. Il tecnico, subentrato a Salvatore Bocchetti, ha fissato la rotta fin dalla presentazione: «Seguiamo la direzione tracciata dalla Prima Squadra».

Una rosa così giovane paga dazio in avvio. Ma è esattamente il prezzo che il progetto ha scelto di pagare.

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Sezione: Under 23 / Data: Ven 11 settembre 2026 alle 12:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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