LIVORNO-ATALANTA 1-0
49' Mawete (L)
Terza giornata amara per l'Atalanta Under 23: allo stadio Armando Picchi il Livorno vince 1-0 grazie all'incornata di Mawete al 49', in una partita che i nerazzurri avevano approcciato con personalità e che perdono nel momento peggiore. Restano un palo, una lunga serie di episodi contestati e la sensazione di aver raccolto molto meno di quanto seminato in un pomeriggio caldo e battagliato.
UN PRIMO TEMPO SENZA GOL MA CON UN LEGNO - La Dea parte con il piede giusto e al 5' sfiora subito il vantaggio: azione personale di Bonanomi, destro a incrociare dal limite e pallone che sibila il palo. Il Livorno fatica a prendere le misure a una squadra che non ha timore di impostare nella metà campo avversaria, e la frazione scivola via su ritmi condizionati dal caldo, con un cooling break al 24' e qualche scaramuccia in area amaranto. L'episodio più pesante arriva al 32': al culmine di una grande manovra collettiva, Zanaboni si trova a due passi dalla porta ma centra il palo alla destra di Martinez. Poco dopo, al 38', Idele cade in area su un contatto e chiede il rigore, ma Vingo lascia proseguire. Si va al riposo sullo 0-0, con la squadra di Beati tutt'altro che intimorita dal debutto assoluto contro gli amaranto.
LA PUNIZIONE CHE CAMBIA TUTTO - La ripresa si apre ancora nel segno dei bergamaschi: al 47' la girata rimpallata di Bonanomi rischia di diventare un assist per Levak, al 48' un cross sul primo palo mette in difficoltà Martinez senza che le punte nerazzurre ne approfittino. E invece, come troppo spesso capita, la Dea viene punita nel suo momento di maggiore intraprendenza. Al 49' punizione dalla trequarti mancina, traversone delizioso di Aramu e stacco vincente di Mawete, che batte Anelli per l'1-0. Seconda rete stagionale per l'attaccante di casa, che al 73' lascerà il campo tra gli applausi.
NERVI TESI E CHIAMATE AL MONITOR - Da lì in avanti la partita si accende. Al 55' Steffanoni finisce a terra dopo una scivolata di Falasco, con i giocatori delle due squadre che si beccano a vicenda: doppia ammonizione per il difensore amaranto e per Idele. Beati si gioca la card del FVS chiedendo un provvedimento più severo, ma al 57' Vingo conferma la propria decisione. Stesso copione all'82', quando la panchina nerazzurra torna a protestare per un intervento di Calabrò accusato di aver colpito Anelli in uscita: giallo confermato, mentre poco dopo viene espulso un componente dello staff di casa per proteste.
L'ASSALTO E L'ULTIMO RIMPIANTO - Beati ridisegna la squadra con un triplo cambio al 59'-60' e l'Atalanta preme, senza però trovare la conclusione decisiva: al 64' arriva un brivido in area amaranto, al 66' Pounga viene anticipato sul più bello da Arrigoni. Nel recupero, dopo la girata pericolosa di Misitano al 90'+1, il momento più teso: Diao finisce a terra in area e l'arbitro viene richiamato al monitor per un braccio largo di Falasco. Il verdetto, al 90'+4, è che il contatto sia troppo leggero: nessun provvedimento e assalto finale che si spegne senza esito. Al Picchi, davanti a 2.990 spettatori, finisce 1-0.
IL PUNTO DOPO TRE GIORNATE - Il bilancio dell'avvio è severo: tre punti, una vittoria e due sconfitte, con appena due gol segnati e quattro subiti. La classifica colloca i nerazzurri al quindicesimo posto, appaiati a Gubbio e Torres e con una differenza reti di -2 che pesa. Davanti, il gruppo di testa — Reggiana, Grosseto, Spezia e lo stesso Livorno, salito a 7 — comincia già a scappare, mentre la zona playout dista appena due lunghezze. Il problema, dopo tre uscite, è chiaro: la squadra crea ma non concretizza, e paga carissima ogni palla inattiva concessa. Sabato 12, alle 15, il Pescara a Caravaggio: dopo la trasferta toscana serve subito una risposta casalinga.
Resta la consapevolezza di una squadra che al Picchi ha tenuto il campo con dignità, prendendosi anche i rischi di una gara di categoria vera. Ma in Serie C la dignità non fa punti: servono i gol, e in fretta.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Under 23
Altre notizie
- 20:00 ZingoniaL'agenda del weekend: il Frosinone alle 15, l'Under 23 alle 18 e la Serie A delle grandi
- 19:00 Chi è Ouazane, il diciassettenne dell'Ajax che ha segnato il 2-0 alla Dea
- 18:00 La prima sconfitta con un'olandese e le altre statistiche di Amsterdam
- 17:06 Primavera 1 / Atalanta-Lazio 2-2, il tabellino
- 17:00 Il punto economico: prezzi, reciprocità e la scelta dei venti euro di Bergamo
- 16:55 DirettaRivivi PRIMAVERA 1 / ATALANTA-LAZIO Frana Gomme Madone, 2-2
- 16:31 TA - La moviola di Amsterdam: il rigore reclamato da Zalewski e la direzione di Nobre
- 15:53 Primavera, Atalanta-Lazio terminato il primo tempo. Gatto porta avanti i biancocelesti, poi l'autorete ristabilisce la parità
- 15:30 Frosinone in cinque punti: Alvini, Raimondo, i 13 punti e i precedenti
- 15:00 Probabili formazioniAtalanta-Frosinone, la probabile: Elmas torna, Krstović al centro, Obrić o Zappacosta
- 14:45 Napoli-Roma in chiaro: il big match visto da Bergamo
- 14:12 UfficialePrimavera 1 / Atalanta-Lazio, le formazioni ufficiali
- 14:00 Atalanta, ora serve una reazione contro il Frosinone
- 13:40 ZingoniaRipresa a Zingonia: Hien, Scalvini e Sulemana anche in campo
- 13:30 Esclusiva TACinquant'anni di corsa: Terno d'Isola chiama a raccolta per la 48ª Teremotata domenica 25 ottobre
- 13:30 Obric, un errore che pesa sul risultato
- 13:14 Bocchetti tentato dalla Turchia: il Karagümrük pensa a lui
- 13:00 Attacco in difficoltà: l’Atalanta deve ritrovare il gol
- 12:30 L'ottava giornata: il programma completo, da Napoli-Roma al Frosinone a Bergamo
- 12:27 ZingoniaKrstović verso la maglia col Frosinone: la staffetta dei nove non cambia
- 12:26 La Lazio a Zingonia: la Primavera cerca la seconda vittoria
- 12:00 Dalla Padella alla Brace Treviolo, ogni giorno a pranzo e cena ti vizia a dovere
- 11:45 Europa League, 3ª giornata / Risultati e classifica aggiornata: la Juventus frenata dal Rennes, il Milan crolla a Bournemouth
- 11:45 Conference League, 2ª giornata / Risultati e classifica aggiornata: l’Atalanta cade ad Amsterdam nel finale
- 11:30 La settimana europea delle italiane in cifre: tredici punti su ventuno
- 11:02 Ederson chiama a raccolta la Dea: "Questo gruppo ha già dimostrato di essere una famiglia"
- 11:00 Esclusiva TALa Dea pedala per 87 minuti e fora all'ultima curva, tradita dall'ultimo passaggio
- 11:00 Sky, Capello su De Ketelaere: "Non fa più le giocate vincenti, gioca sotto ritmo"
- 11:00 Atalanta, segnali di crescita nella fase difensiva
- 10:45 Esclusiva TAAtalanta, le pagelle: Carnesecchi non basta, Obric paga l'inesperienza
- 10:15 Il finale fragile: tre gol subiti dall'85' in poi in due partite europee
- 10:00 Atalanta-Frosinone, i precedenti: 17 gol fatti e 2 subiti in sei sfide
- 09:45 Il divano in regalo: la promozione d'autunno di Mobilmondo
- 09:00 Ajax-Atalanta, dietro le quinte di una notte nera per la Dea
- 08:15 ZingoniaEmergenza senza fine: col Frosinone ancora otto assenti
- 08:00 ZingoniaBuongiorno Dea: il giorno dopo Amsterdam, verso il Frosinone
- 07:45 Il gol di Arokodare al rallentatore: perché Obrić era solo
- 07:30 Ajax-Atalanta 2-0, la beffa si chiama Arokodare: la Dea frena in Conference
- 07:15 Ajax-Atalanta, la moviola: Var decisivo sul gol di Mokio, dubbi su Zalewski
- 07:00 Conference, il conto dopo Amsterdam: servono dieci punti in quattro partite
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "Resa Atalanta in casa Ajax (2-0). Sarri quinto ko"
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "L'Atalanta crolla nel finale ad Amsterdam: 2-0 per l'Ajax"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Juve tutto cuore"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Wolte e basta"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Beffa finale in una prova di resistenza"
- 06:30 Colantuono compie 64 anni: l'uomo della promozione del 2011
- 01:06 Verso il Frosinone, Sarri: "Mancano cinquanta ore, bisogna scrollarsela di dosso"
- 01:05 Zappacosta si prende le responsabilità: "Io per primo, tutti possiamo fare meglio"
- 00:01 DirettaSarri in conferenza: "A tre minuti dalla fine ero incazzato perché stavamo pareggiando"
- 00:00 Sarri dopo la beffa di Amsterdam: "Rabbia e delusione, ma senza sconforto"
