Jonathan Rowe è pronto a prendersi l'Atalanta. L'esterno inglese arrivato dal Bologna, il colpo più costoso del mercato nerazzurro, è stato presentato ufficialmente giovedì a Bergamo e ha fissato lui stesso l'appuntamento con la New Balance Arena: sabato, contro il Cagliari, potrebbe arrivare la prima maglia da titolare dopo l'esordio dalla panchina all'Olimpico. Un debutto atteso, che Sarri considera un tassello per dare alla squadra la profondità sulle corsie che è mancata nelle prime uscite.

LA PRESENTAZIONE - Davanti ai giornalisti, Rowe non ha cercato paragoni scomodi. Alla domanda sull'eredità di Lookman, ha risposto senza giri di parole: «Lookman? Siamo diversi. Il mio calcio parli in campo, vi aspetto sabato». Parole misurate, che raccontano un giocatore consapevole del peso della maglia e del confronto inevitabile con il nigeriano che per anni ha illuminato quella fascia. Il direttore sportivo Cristiano Giuntoli lo ha definito «un profilo di livello internazionale», l'investimento con cui la società ha voluto rispondere a un'estate di partenze pesanti.

LA TRATTATIVA - L'operazione si è sbloccata negli ultimi giorni di mercato, quando il Bologna ha chiuso l'arrivo di Mbangula liberando la casella. Nel frattempo Rowe era stato escluso dai convocati rossoblù per la gara di Bergamo del 31 agosto, con Tedesco che lo aveva descritto come poco sereno: un segnale chiaro di una volontà già orientata verso la Dea. La settimana successiva l'inglese era già a Zingonia, in tempo per andare in panchina a Roma e per essere presentato come Rowe verso la prima da titolare.

IL RUOLO NEL 4-3-3 - Sarri lo immagina come esterno offensivo, in alternativa a Raspadori sul lato sinistro del tridente completato da De Ketelaere e dal centravanti. Nelle prime tre giornate la Dea ha cercato di prendere iniziative sulle vie esterne senza riuscirci con continuità, e il tecnico ha ammesso più volte che il ritmo e la fluidità della manovra sono ancora prevedibili. Rowe porta esattamente ciò che manca: strappi, uno contro uno e la capacità di attaccare la profondità che il pressing sarriano vuole liberare. Il primo test contro il Cagliari, una squadra che concede pochissimo, sarà un esame di quelli veri.

I NUOVI ALLA PROVA - L'inglese non è l'unico volto fresco chiamato a crescere contro i sardi. Con lui Franck Kessie, candidato a prendere il posto dello squalificato Gaetano, Thomas Kristensen ed Eljif Elmas, esordiente nel finale della gara con il Sassuolo dopo appena 24 ore dall'arrivo. Sarri ha finalmente avuto una settimana intera di lavoro per integrarli e col Cagliari tocca ai nuovi: è la fase in cui la squadra immaginata dal tecnico può iniziare a prendere forma, anche perché dopo la Juventus il calendario regalerà due settimane di sosta per completare l'inserimento. Un percorso nel quale settembre è il mese della svolta.

Rowe ha chiesto di essere giudicato dal campo. Sabato sera, per la prima volta, ne avrà uno tutto suo.

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© foto di atalanta.it
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Sezione: Zingonia / Data: Ven 11 settembre 2026 alle 18:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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