Finisce 2-4 al Pier Luigi Penzo e il pomeriggio in cui Paolo Vanoli si è riseduto sulla panchina viola porta il nome di Franco Mastantuono. L'argentino prelevato dal Real Madrid ha firmato una tripletta che entra negli archivi del club — nessuno, a Firenze, ci era mai riuscito così giovane — e ha spinto la Fiorentina a un successo pieno in un anticipo della quarta giornata di Serie A senza un istante di tregua.

ADAMS PUNISCE NEL MOMENTO MIGLIORE DEI VIOLA - L'occasione più nitida dell'avvio era stata di Yeboah, che di testa non aveva trovato lo specchio. Poi però la manovra ospite aveva preso possesso della metà campo avversaria, entrando in area soprattutto dalla corsia destra: prima la conclusione di Mastantuono respinta da Moreno, quindi Ndour a lato e Jimenez con un diagonale impreciso. Proprio nel momento più complicato, i lagunari hanno colpito: Busio ha trovato il passaggio giusto e Adams, al 22', ha incrociato di destro per l'1-0.

DUE MINUTI PER RIBALTARE TUTTO - La reazione è stata immediata e chirurgica. Prima un mancino secco dai venti metri, indirizzato sul primo palo, per il pareggio. Poi, meno di centoventi secondi più tardi, il sorpasso, arrivato al termine di una sequenza di errori che ha messo a nudo tutti i limiti della retroguardia di casa: Moreno intervenuto a vuoto, Haps scivolato, Beto lanciato verso la porta e pronto a servire il compagno per l'1-2.

STANKOVIC SALVA, BUSIO SI FERMA - Il passivo avrebbe potuto aggravarsi prima dell'intervallo: un rinvio di De Gea ha spedito Njie a tu per tu con il portiere, ma Stankovic si è opposto con un intervento decisivo. Nel finale di frazione, l'ennesima tegola per i padroni di casa: Busio ha alzato bandiera bianca per un problema fisico, sostituito da Helgason.

IL VENEZIA SPINGE, POI L'EPISODIO ARBITRALE - La ripresa si è aperta con un contrattempo insolito, il problema accusato dall'assistente Alassio e il conseguente ingresso del quarto ufficiale Ayroldi. Sul campo, i veneti hanno alzato il baricentro: prima la conclusione dalla distanza di Fagioli neutralizzata da Stankovic, poi il tentativo alto di Sagrado, infine l'occasione più ghiotta, con Yeboah che dal cuore dell'area ha sprecato il possibile 2-2 dopo un'ottima progressione di Hainaut.

I CAMBI PREMIANO VANOLI - A rimettere ordine ci hanno pensato le sostituzioni. Dentro Gnonto e Pellegrino al posto di Atta e Beto, e sei minuti più tardi la partita si è indirizzata: lancio in campo aperto di Nicolò Fagioli, scatto vincente dell'attaccante che ha bruciato Moreno e superato Stankovic per il 3-1.

LA TRIPLETTA ALL'84' - Il sigillo personale è arrivato poco dopo, su uno scavetto di Ndour: conclusione, rimpallo fortunoso con il portiere e pallone in rete. Due giri di lancette più tardi Hainaut ha sfruttato il cross di Haps per fissare il punteggio sul 2-4, ma il risultato era ormai al sicuro. Per i lagunari resta l'amarezza di una fase difensiva che ha vanificato tutto quanto costruito davanti; per gli ospiti, la prima vittoria stagionale della Fiorentina.

Il lavoro, per Vanoli, è appena iniziato. Ma la scossa, intanto, si è vista.

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Sezione: Serie A / Data: Ven 11 settembre 2026 alle 22:48
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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