Il Pescara arriva alla sfida di oggi con l'Atalanta U23, in programma alle 15 a Caravaggio, con l'infermeria più piena della stagione. Antonio Buscè lo ha raccontato in conferenza stampa alla vigilia – parole riprese da Rete8 – partendo dalla tegola dell'ultimo minuto: Davide Merola, che sembrava recuperato, si è fermato durante la rifinitura.

L'EMERGENZA - Il tecnico ha saputo dello stop del suo numero dieci mentre raggiungeva la sala stampa, e non ha nascosto il disappunto, pur ridimensionando l'entità del problema in attesa degli esami. Alla lista si aggiunge Giorgio Altare, frenato da una nuova infiammazione al ginocchio proprio quando pareva pronto per la convocazione, mentre Filippo Pellacani sconta la seconda delle tre giornate di squalifica e restano fuori Fiorillo, Letizia ed Eletu. Buscè ha scelto il registro della resistenza: «Dobbiamo passare questa mini tempesta». Sei assenze in un colpo solo per una squadra costruita per il vertice: la traversa lombarda diventa un esame di profondità della rosa prima ancora che di tattica.

L'AVVERSARIO - Sui ragazzi di Nicola Beati il giudizio è stato netto e rispettoso: «Corrono, sono forti e sono sbarazzini». Un'immagine che fotografa la seconda squadra nerazzurra meglio di molte analisi, e che il tecnico ha completato con una previsione: diversi di questi giovani, a suo avviso, si rivedranno presto su palcoscenici più alti. Il messaggio ai suoi è implicito ma chiaro: chi pensa di affrontare una formazione giovane come una formazione debole sbaglia partita.

LA RICETTA - Ritmo ed esperienza, in quest'ordine. Buscè teme soprattutto una gara giocata a bassa intensità, perché contro chi ha gambe fresche la lentezza si paga; l'esperienza del suo gruppo dovrà fare il resto. E sul momento, con la squadra a quota quattro punti dopo tre turni, nessuna concessione al vittimismo: «Non recuperiamo nessuno ma non dobbiamo piangerci addosso». Il Pescara costruito per tornare subito in Serie B non può permettersi di attendere i rientri per iniziare a correre.

L'UNDICI - In difesa, senza Altare e Pellacani, resta la coppia Capellini-Nardin che ha tenuto la porta inviolata contro il Ravenna: del giovane arrivato dalla Roma il tecnico ha parlato con evidente soddisfazione, ricordando come Gasperini lo avesse tenuto fino all'ultimo nel gruppo della prima squadra giallorossa. Davanti, senza Merola, spazio a Vitali e D'Ausilio ai lati di Parigi, con Inglese e Meazzi armi dalla panchina per la sfida in programma oggi alle 15 a Caravaggio.

Una tempesta, l'ha chiamata Buscè. A Caravaggio si vedrà se il Delfino sa navigare anche senza mezza rosa.

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Sezione: Serie C / Data: Sab 12 settembre 2026 alle 09:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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