ANELLI, voto 7,5
Se la rimonta esiste è perché lui tiene aperta la partita quando il Pescara la stava chiudendo: guantoni su Parigi al 7', respinta su D'Ausilio al 31', presa in due tempi sulla botta di Capellini al 44', opposizione a Erradi al 52' e soprattutto l'intervento prodigioso al 57', quando dopo la traversa di D'Ausilio si ritrova il colpo di testa dello stesso Erradi a due passi. Sul gol di Valzania, da due metri, non può inventarsi nulla. Tre punti che nascono anche dai suoi guanti. Insuperabile.
IDELE, voto 6,5
Prova matura sulla corsia: al 34' pennella in area il pallone che Donati deve sventare di testa, al 42' respinge il traversone di Vitali con un anticipo pulito. Non concede quasi nulla in un primo tempo in cui il Pescara comanda il gioco, e nella ripresa accompagna la spinta senza mai scoprirsi. Affidabile.
PLAIA, voto 6,5
Serata di duelli con un attacco fisico e di categoria, e li regge quasi tutti. Nella mezz'ora finale, quando il Comunale si accende e la squadra si allunga, è lui a tenere la linea con la voce e con il corpo, respingendo tutto quello che passa in area nei sette minuti di assedio finale. Roccioso.
MIRRA, voto 6,5
Compagno di reparto e stesso rendimento: pochissimi errori di posizione, buona gestione dei tempi di uscita sulla trequarti. Nel recupero, con il Pescara tutto riversato in avanti, non perde la testa e resta l'ultimo riferimento davanti ad Anelli. Solido.
GUERINI, voto 6,5
Da capitano dà l'esempio anche quando fa male: incassa il calcio di Vitali nel recupero del primo tempo, episodio finito al monitor con il solo giallo per l'avversario, e resta in campo. Al 50' legge in anticipo l'imbucata di Valzania con un intervento da difensore esperto. Esce quando la partita chiedeva gambe. Generoso.
Dal 73' NAVARRO, voto 6
Entra nel quarto d'ora più caldo e mette ordine sulla fascia mentre il Pescara alza il baricentro: nessuna sbavatura nel finale di assedio. Attento.
POUNGA, voto 6
Quantità e centimetri in mezzo al campo, ma il gol dello svantaggio nasce anche da un suo posizionamento: è lui a tenere in gioco Valzania nella mischia dopo traversa e palo, come conferma il check al monitor. Si rifà nel finale con il tiro ribattuto che genera l'occasione del 76', e nell'ultimo assalto non arretra di un metro. Fisico.
LEVAK, voto 6
In cabina di regia soffre il ritmo biancazzurro nel primo tempo, quando il pallone gli arriva sempre sotto pressione, e il palleggio nerazzurro fatica a decollare. Cresce nella ripresa, insieme a Pounga, quando la squadra alza il baricentro e i palloni giocati in avanti diventano finalmente puliti. Crescente.
Dall'89' MENCARAGLIA, s.v.
STEFFANONI, voto 7,5
La perla che decide la partita è sua: al 78' approfitta dello spazio concesso al limite e disegna un destro che si infila all'incrocio senza dare speranze a Ujkaj, un gol da categoria superiore. Quattro minuti più tardi sfiora pure la doppietta sull'assist di Ghislandi, spedendo alto davanti al portiere. Il giallo del 22' è il prezzo di un fallo tattico intelligente. Giornata di grazia. Illuminato.
MANZOni, voto 6
Firma l'occasione più nitida della prima frazione, al 26', quando soffia il pallone a Vitali e si presenta alla conclusione trovando l'attenta risposta di Ujkaj. Prova a innescare i compagni con il cross di apertura ripresa, ma con il Pescara padrone del pallino il suo raggio d'azione resta compresso. Combattivo.
Dal 56' BONANOMI, voto 7
Ingresso che cambia la partita, come da copione: undici minuti dopo apparecchia di testa il pallone su cui Diao si invola per l'1-1, poi al 76' costringe Ujkaj a una respinta e all'87' lo impegna ancora con un sinistro velenoso. Le mosse di Beati passano da lui. Catalizzatore.
MISITANO, voto 5,5
Cinquantasette minuti in cui il pallone giocabile arriva col contagocce: al 28' trova la porta ma viene fermato dal fuorigioco, al 39' Capellini gli chiude ogni spiraglio in area. Fatica a tenere palla spalle alla porta e la sensazione è di un centravanti isolato più che assente. Isolato.
Dal 57' DIAO, voto 7
Entra e in dieci minuti riapre la finale del pomeriggio: raccoglie la sponda di testa del compagno, si invola verso la porta e batte Ujkaj con una freddezza che non ha età. Nel recupero sfiora anche il tris, negato da un grande intervento del portiere. Impatto devastante. Letale.
DE NIPOTI, voto 6
Il più vivace dell'attacco nerazzurro nella prima mezz'ora: ci prova con un sinistro a giro al 3', si guadagna il contatto in area con Motta che porta l'arbitro al monitor senza esito e continua a punzecchiare la retroguardia biancazzurra con gli strappi. Cala alla distanza. Frizzante.
Dal 73' GHISLANDI, voto 6
Serata in chiaroscuro: al 76' si divora incredibilmente il pallone del vantaggio sulla respinta di Ujkaj, poi si riscatta apparecchiando per Steffanoni la palla dell'82'. Nel recupero il suo intervento su Inglese finisce al monitor, ma l'arbitro non concede nulla. Contrastato.
ALL. BEATI, voto 7,5
Vince la partita dalla panchina, e non è un dettaglio: i due gol portano la firma di Bonanomi e Diao, entrambi subentrati, in una gara in cui la squadra aveva resistito per un'ora al palleggio del Pescara senza mai disunirsi. Sotto dopo un episodio sfortunato, la sua Under 23 reagisce in centottanta secondi e nel quarto d'ora successivo gioca il miglior calcio stagionale. Due reti in una sola giornata dopo le due delle prime tre: la concretezza, tema dichiarato della vigilia, arriva proprio quando serviva. Ora la trasferta di mercoledì a San Benedetto per dare continuità. Determinante.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Under 23
Altre notizie
- 12:30 Dieci curiosità su Atalanta-Venezia, dal gol numero 50 di Pašalić al rigore di Bašić
- 12:21 Il divano in regalo: la promozione d'autunno di Mobilmondo
- 12:15 Addio a Stefania Corna, la pallavolo bergamasca in lutto
- 11:50 Gasperini e un possibile ritorno: “La mia casa a Bergamo non l'ho venduta”
- 11:30 Atalanta, la sosta ha restituito una squadra in forma
- 11:00 Samardžić nel 4-2-3-1: dove può giocare il trequartista serbo
- 10:30 ZingoniaIl ballottaggio al centro: Kristensen o Kolašinac accanto a Scalvini
- 10:00 Bergamo in fila
- 09:30 De Ketelaere al centro dei piani di Sarri
- 09:00 Pafos, il club di dodici anni che ha giocato la Champions: l'avversario di Conference
- 08:45 Ajax-Atalanta, dalle 11 i biglietti: le istruzioni per Amsterdam
- 08:30 Sciogliere le briglie
- 08:15 Under 23, la Torres di Greco: l'avversaria del Vanni Sanna
- 08:00 ZingoniaBuongiorno Dea: doppia seduta, biglietti per Amsterdam, quattro giorni al Venezia
- 07:45 Esclusiva TAVenti metri di baricentro: cosa cambia nel calcio di Sarri
- 07:30 Italia U21, Baldini: "Il talento non va imprigionato nella tattica"
- 07:15 Gazzetta - Il bomber che non esulta: Scamacca, avvio record e contratto da allungare
- 07:15 ZingoniaRaspadori e Sulemana tornano sul campo: rientro nella seconda metà di ottobre
- 07:00 Bobo promuove Mancini e Scamacca, poi avverte Maldini: "Ha bisogno solo di giocare"
- 07:00 ZingoniaLa settimana di Zingonia in numeri: otto sedute, tredici rientri, cinque assenti
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Zingonia riparte: Rowe, CDK e gli altri rebus in attacco"
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "I miei ragazzi d'oro"
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "Belle notizie dalle punte in Nazionale"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: Modric tira dritto: "Io non mi fermo"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Palmisani chiama Juve"
- 01:00 Esclusiva TAPorta il tuo Brand in "Serie A", la tua azienda e professione titolare nel cuore dell'Atalanta
- 00:15 Esclusiva TASesso & Samba party, Dalla Padella alla Brace Treviolo inaugura venerdì l'inverno tra calici e console
- 00:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Marzo Zanotti: "Dal 1987 penso di aver perso meno di dieci partite dell'Atalanta"
- 23:45 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Roberto Sottocornola: "L'Atalanta come rosa, è la squadra più forte che abbiamo mai avuto"
- 23:30 Esclusiva TACERCASI BOMBER COMMERCIALE: vendi il Brand più amato della Bergamasca
- 23:27 Gianluca Di Marzio: "Carnesecchi supererà i 50 milioni di euro"
- 23:15 ZingoniaRowe, il talento che chiede velocità: Sarri prova ad accenderlo
- 23:06 Veretout apre alla Roma: "Mia moglie dice che vuole tornare nella capitale"
- 22:45 UfficialeMilan-Atalanta, settore ospiti in vendita: biglietti a 29 euro
- 22:32 Strömberg, la proposta di ritirare la sua maglia numero 7
- 22:15 Sarri al Corriere di Bergamo: "Qualcosa dovrò fare io e qualcosa dovranno fare i ragazzi"
- 22:15 Esclusiva TAVinci la maglia di Rowe, ultimi giorni: il vincitore è sempre più vicino
- 22:03 Calciomercato DeaGiuntoli e l'Atalanta: "Non stiamo pensando al mercato"
- 21:45 Calciomercato DeaDodici prestiti, due stelle: il punto sui nerazzurri d'Italia alla sosta
- 21:30 Atalanta-Venezia, i precedenti: lo 0-0 di Bergamo e il 2-0 del Penzo
- 20:52 Papu Gómez: "Tutti i miei ricordi più belli nel mondo del calcio sono a Bergamo"
- 20:47 Sarri e l'Atalanta, le due urgenze: vittorie e gol
- 20:30 Dea, la sosta in cifre: Elmas sempre in campo, Krstović a segno
- 20:30 Calciomercato DeaRetroscena de Roon, Sarri: "Lui con me non ha mai parlato, ha scelto lui! Su Djimsiti facevo affidamento"
- 20:15 Giuntoli si confessa a 360° a BergamoTV: "Quando ero a Carpi, l'Atalanta era il mio sogno"
- 20:00 ZingoniaSarri difende Gaetano: "Neppure Jorginho era Jorginho dopo venti partite"
- 20:00 ZingoniaZingonia si ripopola: tornano sei nazionali
- 20:00 Esclusiva TAIl dilemma buono
- 19:45 Frosinone, Stirpe: "Inizio ottimo e imprevisto, ma l'obiettivo è la salvezza"
- 19:30 Sarri su Scalvini: "Passi in avanti giganteschi! Kolasinac può fare il centrale, su Bernasconi..."
